Mozart, la caduta degli dei 

Queste pagine sono dedicate alla nuova biografia “Mozart La caduta degli dei”, in vetta alle classifiche di vendita delle migliori librerie on-line.

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Di Marcello Piras il 30 novembre 2016

Formato: Copertina flessibile
“Finalmente possiamo leggere la prima parte del monumentale lavoro di Bianchini e Trombetta. Le sorprese abbondano, ma ogni affermazione, anche la più inaspettata, appare corredata di note sulle fonti. Ne emerge una conoscenza pressoché totale della saggistica in materia, letta nelle varie lingue originali. La biografia di Mozart ha sempre avuto l’aspetto di una favola, e questo lavoro è il più lontano dal leggendario e dall’agiografico che mai sia stato scritto. Alcune ricostruzioni di eventi — come l’esame di padre Martini — sono non soltanto condotte sulle fonti, ma logicamente solide, e seguono gli eventi come in un sorta di radiocronaca. I risultati potranno urtare alcune sensibilità, ma d’altra parte il progresso della conoscenza non passa certo per la conferma automatica delle posizioni del passato. Infine, cosa che non dispiace affatto, la prosa è chiara e la lettura gradevole”. 2016-12-03_090721

Ecco i commenti delle persone che hanno letto il libro

Conservatori

ISSM- Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” di Siena – Alta Formazione Artistica e Musicale.
Il Libro “Mozart La caduta degli dei” è stato adottato nel secondo corso del Triennio di Storia della Musica tenuto dal Professor Daniele Fusi all’ISSM di Siena. Gli studenti seguono anche le registrazioni di Radio Vaticana con intervista di Luigi Picardi ai musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta e utilizzano la nuova biografia di Mozart come libro di riferimento.

Presentazione
Radio Vaticana

puntata 1

Top100 IBS
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puntata 2

Più venduti (3) LaFeltrinelli
lafeltritop

puntata 3

puntata 4

puntata 5

puntata 6

puntata 7

puntata 8

puntata 9

puntata 10

puntata 11

Suddivisa in due volumi, la nuova biografia critica di Mozart raccoglie i risultati di vent’anni di studi dei musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta.
Gli autori si interrogano sulle ragioni del culto di Mozart, venerato da oltre due secoli come un dio, e smascherano le leggende, i miti e i luoghi comuni, come quello ad esempio del genio di natura.

Mozart la caduta degli dei facebook

Trasmissioni televisive

bestam
in evidenza

Bianchini e Trombetta intervistati da Massimo Cesare Annaloro alla WebTV Mundus Mirabilis

Intervista al direttore

Pubblicata domenica 15 gennaio 2017 l’intervista al direttore di TMn Gloria Massera sul libro Mozart la caduta degli dei, e sulla conferenza che abbiamo tenuto alla Camera dei deputati a Roma

Di seguito alcune altre interviste televisive

Gli autori hanno registrato un ciclo di trasmissioni su Mozart e il “Classicismo viennese”, in onda ogni domenica alle 14.20 sulla prestigiosa emittente Radio Vaticana. Il Maestro Luigi Picardi conduttore della rubrica musicale “L’Arpeggio” intervista i musicologi autori del libro.

Intervista agli autori di Gloria Massera, direttore di TmN

disponibile nelle migliori librerie

Acquista la nuova biografia di Mozart su Amazon, IBS, Feltrinelli, Mondadori, negli altri store on-line o dal tuo libraio di fiducia.

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recensioni

2016-12-03_092721 5,0 su 5 stelle
DaMarcello Piras 30 novembre 2016
“Finalmente possiamo leggere la prima parte del monumentale lavoro di Bianchini e Trombetta. Le sorprese abbondano, ma ogni affermazione, anche la più inaspettata, appare corredata di note sulle fonti. Ne emerge una conoscenza pressoché totale della saggistica in materia, letta nelle varie lingue originali. La biografia di Mozart ha sempre avuto l’aspetto di una favola, e questo lavoro è il più lontano dal leggendario e dall’agiografico che mai sia stato scritto. Alcune ricostruzioni di eventi — come l’esame di padre Martini — sono non soltanto condotte sulle fonti, ma logicamente solide, e seguono gli eventi come in un sorta di radiocronaca. I risultati potranno urtare alcune sensibilità, ma d’altra parte il progresso della conoscenza non passa certo per la conferma automatica delle posizioni del passato. Infine, cosa che non dispiace affatto, la prosa è chiara e la lettura gradevole”.2016-12-03_090721

2016-12-03_092721 5,0 su 5 stelle
Una vera e propria bibbia dell’anti-mozartismo
DaTBozil 29 settembre 2016
“Lo chiamo “anti-mozartismo”, ma non è una corrente contro il musicista wolfgang. è piuttosto un atto di giustizia contro una corrente musicologica che da due secoli e mezzo ha avuto in “mozart” un’etichetta, una vera e propria icona e brand incarna il potere politico austro-tedesco dalla fine del ‘700 alla caduta del Terzo Reich. Wolfgang non ne ha colpa, ma a nome suo, sotto l’etichetta del mito, del bambino prodigio, del musicista infallibile, sono stati raccolti e raffazzonati nei secoli centinaia di brani non suoi, che gli editori di tutti i tempi hanno utilizzato volentieri per vendere un prodotto che a nome altrui non avrebbe suscitato alcun interesse. gli autori di questo libro, seguendo le orme di altri prima di loro e di altri colleghi in giro per il mondo, propongono in questo volume un compendio dettagliatissimo di fonti ed esempi che dimostrano come dietro il nome di Wolfgang Amadeus mozart ci sia poco più di un progetto di marketing iniziato con il padre Leopold e portato avanti dalla vedova, complici gli editori e tutti i musicologi che negli anni successivi hanno potuto dar lustro al proprio nome affiancandolo a quello di mozart. il libro non è una lettura da spiaggia e sovente cade in un eccesso di dettaglio, con alcuni capitoli davvero massicci e tutto sommato poco interessanti, ma ha sicuramente il grande pregio di essere una biblioteca completa sull’argomento. forse gli autori godono un po’ eccessivamente a rivelare le debolezze di mozart, ma i punti di vista sono personali e non inficiano la qualità del testo. un libro sicuramente raccomandato a musicisti e appassionati che vogliono avere una visione alternativa, coraggiosa e documentalmente fondata dell’epoca di mozart.2016-12-03_090721

2016-12-03_092721 5,0 su 5 stelle
Amante della storia
Da Cliente Amazon 30 novembre 2016
“Da amante della storia, in generale quella dell’area germanica, ho apprezzato questo volume, complimenti allo scrittore, aspettiamo il secondo volume.2016-12-03_090721

2016-12-03_092721 5,0 su 5 stelle
Un grande lavoro per una storia più corretta
Di Daniele Fusi il 2 dicembre 2016
Riscrivere la storia ogni volta, ricontrollando le fonti, è il dovere di ogni storico, non è una novità. Il lavoro di Luca Bianchini e Anna Trombetta ne è una dimostrazione. La dettagliata ricerca e citazione puntuale delle fonti consente loro, con successo, di ripercorrere un cammino per troppo tempo dato per già battuto, noto, scontato e immodificabile: l’agiografia mozartiana, il mito del ‘genio musicale’ e il ‘classicismo viennese’. Grazie a loro questo percorso si svela più tortuoso, complesso, lacunoso e ideologicamente orientato da una musicologia germanocentrica nata nell’800 (come tutte le altre discipline di ricerca storica, del resto) che ha, più che ricostruire Storia, inventato miti: dalla ‘Grecità Classica’ al mito ‘ariano’. Fra questi il mito del’ classicismo viennese’. Attendo con ansioso appetito il Secondo Volume del loro stupendo lavoro
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Leggi altre recensioni delle persone che hanno letto il libro

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“La Jupiter, la Haffner, la Posthorn, la Parigi, la Praga. Sono tra le sinfonie di maggior successo di Wolfgang Amadeus Mozart. Ma che potrebbero non essere di Mozart. Almeno secondo due ricercatori italiani e studiosi della Wiener Klassik, Luca Bianchini e Anna Trombetta […]. Mozart, la caduta degli dei, mette a fuoco i punti contraddittori della sterminata bibliografia mozartiana. Su Mozart è stato scritto di tutto, le biografie si sprecano, ma come fa notare il ricercatore e musicologo Luca Bianchini ciascun biografo ha provato a dipingerci una figura diversa del genio di Salisburgo, rendendo evidente – com’era nello spirito del Romanticismo e dei movimenti nazionalistici del Novecento – quanto di grande e di bello vi fosse contenuto […]”.
(articolo di Fabrizio Basciano, aprile 2016)

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“Sino al secolo scorso la tendenza era quella di minimizzare le problematicità, per non turbare l’immagine impressa nella mente del pubblico. Nel  loro lavoro, suddiviso in due parti, Bianchini e Trombetta individuano i punti contraddittori della sterminata bibliografia mozartiana,  li verificano e li analizzano. Di ognuna delle quasi 2000 citazioni segnalano le fonti, per consentire al lettore il confronto […]”.
(conferenza al Cafè Mozart, giugno 2016)

fineregistrazioni

“Estimados amigos músicos, musicólogos, investigadores, diletantes y gente toda amante de la música y la historia, hago extensiva una invitación a escuchar mañana, a las 09:20 hora de Chile, por www.radiovaticana.org, el programa L’Arpeggio, dirigido por mi amigo Luigi Picardi. Será el primero de un ciclo de 10 programas dedicados a presentar el libro Mozart-La caduta degli dei (Mozart-La caída de los dioses), y en el están invitados sus autores, los musicólogos italianos Anna Trombetta y Luca Bianchini, quienes hablarán acerca de él. Será en italiano, pero creo que para los hispanohablantes (y músicos) no es una tarea tan compleja captar ¡così bellissima lingua! El libro es un estudio que llevó 20 años de trabajo sobre Mozart y su contexto cultural. Por el título ya se puede intuir por donde va la cosa. Los resultados de la investigación derriban el mito del genio absoluto, el siempre perfecto, el “elegido de los dioses”, aquél que escribía como si las obras le fueran dictadas, que nunca cometió un error, y al lado del cual todos los compositores de su época (una legión) son “menores” (o hablando con sinceridad, inferiores, salvo Haydn y Beethoven, desde luego, con quienes constituye una “santísima trinidad” que nos iluminará a todos eternamente.) Esta divinización, plantea el libro, es una construcción del nacionalismo alemán y austríaco de inicios del XIX y uno de cuyos principales objetivos es una hegemonía política y cultural germanocéntrica. Se hace también un profundo análisis de la época y del “clasicismo”, concepto que es cuestionando seriamente proponiendo una periodización más coherente con lo que ocurría, por ejemplo, en la literatura. En fin, podría extenderme, porque el tema es absolutamente apasionante. Recomiendo intensamente escuchar el programa (¡y encargar el libro!). Saludos a todos”.
(Pablo Ramirez, musicologo, Barcellona)

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