Mozart, lettera del 25 aprile 1770

Potsch - gioco delle bocce - I Mozart in Italia

di Wolfgang Amadeus Mozart
(BD I, 179)

Di seguito è riportata in caratteri blu la lettera di Wolfgang da Roma alla sorella a Salisburgo del 25 aprile 1770 insieme al poscritto di Leopold Mozart, come sono stati pubblicati in Wilhelm A. Bauer e Otto Erich Deutsch, Mozart Briefe und Aufzeichnungen.

Tra parentesi quadre sono le parti aggiunte, le quali comprendono i titoli dei paragrafi, e alcune spiegazioni dei termini o delle parole; in coda alla lettera ci sono i nostri eventuali commenti e gli interventi dei lettori; il testo originale in italiano è evidenziato in giallo; invece in rosso è la lettera con i tagli e i cambiamenti come è stata pubblicata nella biografia di Mozart attribuita a Nissen del 1828.

Luca Bianchini, Anna Trombetta


[MOZART DA ROMA A SUA SORELLA A SALISBURGO]

[Roma, 25 aprile 1770]

Cara sorella mia!
Jo vi acerto che io aspetto con una incredibile premura tutte le giornade di posta qualche lettera di salisburgo. hieri fùmmo à s. lorenzo, e sentimmo il vespero, e oggi Matina la meßa Cantata, e la sera poi il secondo vespero, perchè era la festa della Madonna del buon consiglio.

questi giorni fùmo nel campidolio e viddemmo varie belle cose: se io voleßi scribere tutto, che viddi, non basterebbe quel foglietto.

[il gioco delle bocce]

in Due accademiae sonai [non si sa nulla di queste accademie], e Domani sonerò anchè in una. sta sera abbiamo veduti un contra alto un Musico che risemigliò molto al sig. Meisner, che avremo l’onore di vederlo à napoli: subito dopo pranso giochiamo à potsch [bocce], questo è un gioco che imparai in Roma, quando verò à casa, io vi l’imparerò.

dite al signor de Mölk, che mi rallegro, e mi congratullo con lei, che il suo sig: padre stà meglio di salute, e che lo prego, di farmi quel piacere, di far il mio rispetto in vece di me al suo sig: padre, e sig:ra Madre e sig:ra sorella, e fratello, e cognato, e cucina, e a tutto e tutti.

[i copisti]

quello che vi scrißi l’altra volta, vi prego di farmelo, e di rispondermèlo, finita questa lettera, finirò una sinfonia mia, che cominciai, l’aria è finita, una sinfonia e dal copista (il quale è il mio padre) perche noi non la vogliamo dar via per copiarla, altrimente egli sarebbe rubata.

a tutti i miei amici il mio complimento, e alla mia Madre bacciate da parte le mani, perchè sono |: tra la lie ra : | il
Wolgango in germania e ama=
deo Mozart in italia.

Roma caputmundi

il 25 aprile anno 1770.
nel`anno venturo 1771
dietro come davanti
e nel mezzo doppio.

[POSCRITTO DI LEOPOLD MOZART]

Vi bacio entrambe!

[POSCRITTO DI MOZART A JOACHIM VON SCHIEDENHOFEN]

al sig: de schidenhofen.

V:s: mi perdoni che non mai scrißi, ma non avendo avuto tempo, non potèi far il mio Dovere: ecco un Menuetto del sig. pick, che ballò à milano.

[POSCRITTO DI LEOPOLD MOZART]

In futuro le mie lettere devono arrivare
a Roma. Perché il Sgr. Marcobruni è
direttore della posta e si preoccupa di tutto.
Chi abbiamo incontrato qui? …
Il caro conte Gerstorff.

[Nissen (198, 199)]

(Wolfg. Amad. Mozart, lettera n.11)

25 aprile

Cara sorella mia!
Io vi accerto, che io aspetto con una incredibile premura tutte le giornate di posta qualche lettera di Salisburgo. Jèri fùmmo à S. Lorenzo, e sentimmo il Vespero, e oggi matina la messa Cantata, e la sera poi il secondo vespero, perchè era la festa della Madonna del Buonconsiglio. Questi giorni fummo nel Campidoglio e viddemmo varie belle cose.

Se io volessi scrivere tutto quelche viddi, non basterebbe questo foglietto. In due Accademie suonai, e domani suonerò anchè in una. – Subito dopo pranso giuochiamo a Potsch.

Questo è un giuoco che imparai qui quando verro a casa, ve l’imparerò. Finita questa lettera, finirò una sinfonia mia, che cominciai.

L‘aria è finita, una sinfonia è dal copista (il quale è il mio padre) perche noi non la vogliamo dar via per copiarla, altrimente ella sarebbe rubata.
Wolgango in Germania,

Amadeo Mozart in Italia.

Roma caput mundi,

il 25. Aprile anno 1770.
nell`anno venturo 1771.
Dietro come davanti e nel mezzo doppio.


Bibliografia

Riguardo agli anni dal 1756 al 1781:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart la caduta degli dei Parte prima

Editore: Youcanprint
Pagine: 458, Brossura
ISBN: 978-8892602755
(continua…)

Mozart la caduta degli dei Parte prima

Per il periodo dal 1781 in poi, la musica da camera e le opere vocali:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart la caduta degli dei – Parte seconda

Editore: Youcanprint
Pagine: 490, Brossura
ISBN: 978-8892653399
(continua…)

Mozart la caduta degli dei Parte seconda

Per tutto ciò che segue il 1791, e il catalogo tematico delle opere di Mozart:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart La costruzione di un genio
Editore: Youcanprint
Pagine: 146, Brossura
ISBN: 978-8831632010
(continua…)

Sui rapporti con la massoneria, gli illuminati di Baviera e le altre sette esoteriche:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart Il flauto magico
Editore: Youcanprint
Pagine: 318, Brossura
ISBN: 978-88-27826-52-2
(continua…)

Mozart Il flautro magico

Sitografia

Mozart Il flauto magico
www.mozartilflautomagico.it

Mozart La caduta degli dei
www.mozartlacadutadeglidei.it
www.mozartlacadutadeglidei.com

italianOpera
www.italianopera.org
www.italianopera.it

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Mozart, lettera del 25 aprile 1770
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Mozart, lettera del 25 aprile 1770
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"Subito dopo pranso giochiamo à potsch, questo è un gioco che imparai in Roma, quando verò à casa, io vi l'imparerò".
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