Un’opera massonica?

Il flauto magico di Mozart a Radio Vaticana

Radio Vaticana ha trasmesso 24 puntate della sua trasmissione L’Arpeggio di Luigi Picardi dedicate al libro Mozart La caduta degli dei, Mozart La caduta degli dei – Parte seconda, Mozart Il flauto magico. Nell’intervista s’affronta anche la questione se questa sia o no un’opera massonica.
Insieme all’ultimo nato Mozart La costruzione di un genio, questi successi editoriali rappresentano le uniche alternative esistenti al mondo alle agiografie che gli storici hanno scritto sinora su Mozart. Bianchini e Trombetta hanno insomma diviso il mondo musicale e rivoluzionato il modo di intendere la musica di Mozart. Cremona musica, fiera numero uno al mondo per gli strumenti musicali, ha presentato di recente i libri. I testi risultano i più recensiti e tra i più venduti nella relativa categoria di Amazon e IBS.

Un lavoro scrupoloso

Gli autori hanno compiuto un lavoro scrupoloso sulle fonti. La scuola di Alto perfezionamento musicale di Siena ha adottato Mozart la caduta degli dei nei corsi di storia della musica. I volumi su Mozart sono ormai divenuti un classico della letteratura mozartiana. Sono considerati unici al mondo per la visione indipendente degli autori, che alcuni già paragonano a Copernico e Galileo Galilei.

La rivoluzione copernicana in musica

«[…] Leggendo certi commenti mi sembrano come i censori di Galileo Galilei, processato dall’Inquisizione perché il grande scienziato asseriva giustamente, stante le prove scientifiche inoppugnabili, che è la terra a ruotare intorno al sole e non viceversa, come sosteneva la teoria tolemaica… “eppur si muove”».

Valentino B.

Galileo Galilei

Come Galileo Galilei sostenne che è la Terra a girare intorno al sole, e non viceversa, così Bianchini e Trombetta hanno dimostrato che non è il mondo musicale a girare intorno a Mozart. È Mozart a girare attorno ad esso, insieme ad altri stimatissimi autori. Il Salisburghese non è quel sole centrale, immutabile e indiscusso, come sempre è stato per duecento anni. I professori Bianchini e Trombetta hanno una visione diversa, non più nazionalista e dogmatica. La definirei universale e libera.

La prima puntata sul Flauto magico

Nella prima puntata dedicata al Flauto magico trasmessa da Radio Vaticana i due studiosi hanno parlato del contesto storico e geografico che ha visto nascere l’Opera. Hanno spiegato anche il significato dei simboli. Come mostrano nel video, Il flauto magico non è un’opera massonica, come comunemente si pensa, ma illuminata. Bianchini e Trombetta si concentrano quindi sulle parti del Singspiel che sono definite massoniche e dimostrano, con tanto d’esempi, che questa visione è ottocentesca e superata. Ai tempi di Mozart il lavoro era fruito come fosse una fiaba, alla pari di molte altre opere del teatro di Schikaneder.

La seconda puntata sul Flauto magico

Nella seconda puntata trasmessa a Radio Vaticana, dedicata al Flauto magico di Mozart, Luigi Picardi continua a intervistare i due musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta. Il pubblico ha modo di ascoltare numerosi esempi, concentrandosi stavolta sulla musica. Sono proposti brani di Singspiel contemporanei al Flauto magico di Mozart, per constatare l’affinità dei temi e dei trattamenti. Si affronta anche la questione della paternità della musica, che i commentatori del tempo attribuirono anche alla fantasia creativa di Schikaneder. Alcuni la riferivano alla bravura della compagnia teatrale, che vantava compositori in grado di orchestrare, inventare e improvvisare. Caratteristica dei Singspiel di quel teatro era l’eterogeneità dei pezzi, pescati spesso dal repertorio delle canzoni popolari, se non addirittura alle musiche religiose.

Breve video sul Flauto magico

italianOpera ha registrato un breve video con immagini che riassume e illustra la prima parte dell’intervista. Qui ci sono in sottofondo filmati storici su Cagliostro, fondatore della massoneria egizia, e su Mozart.

Il flauto magico è un’opera massonica?

Al video precedente ne ha fatto seguito un altro. Gli esempi musicali sono accompagnati stavolta da immagini descrittive per dare un’idea del contesto storico del Flauto magico. I musicologi Bianchini e Trombetta continuano a descrivere i simboli che oggi si definiscono “muratori”, ma che ai tempi di Mozart erano comuni in opere e fiabe musicali che nessuno s’è mai sognato di definire massoniche.


Mozart Il Flauto magico

Degli argomenti che sono oggetto delle interviste esclusive su Radio vaticana, si parla nel libro Mozart il Flauto magico e non solo. Il volume è la nuova edizione completamente riveduta e corretta di Mozart Goethe e Mayr fratelli illuminati della Archè, uscita nel 2001 con prefazione di Alberto Basso. Ne mantiene la struttura, ma ne aggiorna i contenuti, aggiungendo molte novità.

Un libro che consiglio a tutti di leggere, e che non può mancare nella biblioteca personale di chi s’interessa di Mozart e ama il Flauto magico.

«La ricerca, partendo dall’associazione di due nomi sommi, Goethe e Mozart, si è estesa agli Illuminati di Baviera e alla Massoneria. Sappiamo che i due grandi furono legati a quei sodalizi, ma è una novità che Mozart, notoriamente fratello massone, abbia avuto rapporti con gli Illuminati: una nuova conoscenza per noi, ben dimostrata dai due studiosi»

Quirino Principe
IL SOLE 24 ORE,
recensione alla prima edizione Goethe Mozart e Mayr Fratelli illuminati della Archè.

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart Il flauto magico
Editore: Youcanprint
Pagine: 318, Brossura
ISBN: 978-88-27826-52-2
(continua…)

Mozart Il flautro magico

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Mondadori Mozart La Caduta Degli Dei

A proposito del Flauto magico di Mozart

Goethe, Mozart e Mayr illuminati di Baviera

C’eravamo già occupati circa vent’anni fa del Flauto magico in Goethe, Mozart e Mayr Fratelli illuminati della Archè, con prefazione di Alberto Basso. Il volume apriva la collana Lumina sugli illuminati di Baviera, e fu seguito dal libro di René Le Forestier intitolato Les illuminés de Bavière.

Conferenza di Poschiavo

in occasione della conferenza di presentazione del volume a Poschiavo nel 2002, JOHN STEWART ALLITT, studioso di Mayr, maestro di Donizetti, scrisse agli autori un messaggio da leggere al principio dell’incontro.

«Il lavoro di Luca Bianchini e Anna Trombetta è importante perché aiuta a rivelare un lato poco conosciuto dell’Illuminismo e lo sviluppo del Risorgimento Italiano dalla fine del Settecento all’inizio dell’Ottocento […] »

(John Stewart Allitt, 2002)

Il libro fu presentato nella Sala delle Sibille del palazzo del Podestà di Poschiavo nel 2002. Quella sala è speciale e si trova nell’odierno Hotel Albrici, elegantissima risorsa nel centro cittadino.

Percorrendo l’unica ampia scalinata dall’ingresso al primo piano, si accede a una stanza riservata, tutta rivestita di legno, con un tavolo, 8 sedie e alle pareti i ritratti di 12 Sibille. Sono lavori di tema antireligioso e significato presumibilmente satanico. In uno ad esempio c’è la croce sormontata da un serpente, che potrebbe essere il simbolo del trionfo dell’Anticristo. Ogni immagine rappresenta un episodio biblico, ma c’è in essa sempre qualcosa di strano. Davanti all’annunciazione sta ad esempio la sibilla Delphica che ha una corazza a proteggerle il freddo ventre, e il suo dito è informe. Alla scena di Maria e il Bambin Gesù in braccio che si guardano negli occhi, corrisponde un’altra sibilla con un agnello in grembo che assomiglia a un lupo e ha lo sguardo rivolto in direzione opposta.

Flauto magico di Mozart, Sibilla a Poschiavo
Una delle Sibille del palazzo del Podestà

Lì, in quella che in Poschiavo e in Valtellina si chiama stua (stanza tutta rivestita in legno con un camino a scaldarla), pensiamo si tenessero le riunioni segrete degli illuminati di Baviera poco prima che essi fossero scoperti nel 1784 e cominciassero ad essere perseguitati, arrestati e condannati.

Libri proibiti

In quello stesso palazzo poschiavino, dove s’è tenuta la conferenza di presentazione, dovette trovarsi la tipografia clandestina di proprietà di Tommaso Maria De Bassus, mecenate di Mayr, e illuminato anche lui di Baviera. I musicologi Bianchini e Trombetta hanno ricostruito la storia dei libri proibiti che si pubblicavano lì con data fasulla e senza indicazione spesso dell’autore, o con nomi del tutto inventati. La setta degli illuminati era infatti eversiva e la polizia aveva l’ordine d’arrestare chi, come loro, in qualsiasi modo attentasse all’ordine costituito e alla religione.

libro proibito del De Bassus
Libri proibiti della Tipografia di De Bassus

Flauto magico, conferenza a Sondrio

De Bassus aveva il nome in codice di Annibale, perché aveva per compito quello di portare il messaggio illuminato attraverso le Alpi. Un po’ come aveva fatto il condottiero cartaginese con i suoi elefanti. Il nobiluomo possedeva un castello a Sandersdorf e fu proprio lì che la polizia scoprì i documenti compromettenti che porteranno alla luce le trame eversive degli illuminati. E quello fu solo l’inizio della loro rovina.

De Bassus fu costretto a giustificarsi innanzi a un tribunale e scrisse una difesa dei franchi muratori, ossia degli illuminati. Dovette spiegare come si conciliava la sua posizione pubblica di garante della legge col fatto d’essere il braccio destro di Weishaupt fondatore degli illuminati di Baviera. Dalla sede di Poschiavo il Barone si spostava a Venezia per commerciare i libri anticlericali, uno intitolato Cosa è il papa, e quel fatto fu un grosso guaio per lui. Tuttavia venne blandamente redarguito e poté mantenere i suoi incarichi istituzionali quasi come se nulla fosse stato. Della cosa abbiamo parlato nella conferenza di presentazione a Sondrio, nella prestigiosa sede di Villa Quadrio.

«Il volume lo definisco complesso per chi l’ha scritto e intrigante per chi legge. Complesso perché nello scriverlo sono richieste competenze complesse in quanto si tratta di un’opera che si colloca in un periodo della storia d’Europa ricco di scenari che velocemente si alternano. Lo trovo intrigante perché gli autori non solo registrano dati storici ma offrono nuove interpretazioni rispetto al passato»

(Adriano Stiglitz, marzo 2002)

De Bassus a Poschiavo e von Born a Vienna

Il barone aveva contatti eccellenti a Vienna ed era in stretto rapporto con lo scienziato Ignaz von Born, nome in codice Furio Camillo, che è il maestro Venerabile di Mozart.

ritratto di De Bassus, illuminato di Baviera, raccontato in Mozart Goethe e Mayr fratelli illuminati
Il Barone De Bassus, quadro nel palazzo del Podestà a Poschiavo

De Bassus è stato il primo a stampare il Werther di Goethe in traduzione italiana. Egli era fratello massone di Goethe, e il poeta tedesco è un illuminato come lui. Il suo nome in codice è infatti Abaris. Nel libro Bianchini e Trombetta esaminano i rapporti di questo triumvirato, De Bassus (Annibale), Goethe (Abaris), Von Born (Furio Camillo) Venerabile di Mozart, collocando questi illustri protagonisti nel contesto storico e geografico del tempo.

“Con il loro volume Goethe, Mozart e Mayr fratelli illuminati Luca Bianchini e Anna Trombetta hanno dimostrato di non essere soltanto dei musicologi rigorosi e appassionati, ma anche degli storici. […] Ci troviamo insomma di fronte ad un lavoro che apre pagine inedite e sconosciute dell’arte e della storia a cavallo tra Settecento e Ottocento

Giancarlo Grillo,
Goethe, Mozart e Mayr, La Provincia di Sondrio, aprile 2002

Rapporti con le logge illuminate di Napoli

Oltre ai contatti con i massoni illuminati di Milano e di Pavia, De Bassus ebbe rapporti stretti con i liberi muratori di Napoli. Da recenti studi storici, ci si è accorti che ebbe indirettamente anche a che fare con la Rivoluzione del 1799.

De Bassus conobbe molti dei personaggi che animano le lettere di Leopold Mozart, che infatti, oltre ai finanziamenti dell’Arcivescovo di Salisburgo, ha potuto contare su una fitta rete di appoggi massonici già ai tempi dei viaggi in Europa e in Italia.

«La partitura [del Verter di Mayr] è stata scoperta da due giovani musicologi […] laureati alla scuola di paleografia e filologia musicale di Cremona. La loro ricerca, partendo dall’associazione di due nomi sommi, Goethe e Mozart, si è estesa agli Illuminati di Baviera e alla Massoneria. Sappiamo che i due grandi furono legati a quei sodalizi, ma è una novità che Mozart, notoriamente fratello massone, abbia avuto rapporti con gli Illuminati: una nuova conoscenza per noi, ben dimostrata dai due studiosi»

Quirino Principe
IL SOLE 24 ORE, domenica 21 aprile 2002

La nuova edizione del libro, completamente riveduta e corretta

A distanza di circa venti anni da quelle ricerche su Mozart e Il flauto magico e gli illuminati di Baviera, i musicologi Bianchini e Trombetta hanno ripreso il testo e l’hanno riveduto nel suo complesso. L’idea di fondo è mantenuta, ma approfondita ulteriormente. I due ricercatori hanno aggiornato il libro alla luce delle recenti scoperte, e inserito molte parti inedite, concentrandosi più su Mozart, sulla sua opera, e sul fatto che non è un lavoro massonico, bensì illuminato.

Questo nuovo volume aggiorna radicalmente gli studi e tiene conto di tutte le novità pubblicate nel frattempo sulla Zauberflöte mozartiana. Ogni artista è legato ai suoi tempi e ai luoghi della sua vita. Nella Vienna di Leopoldo II si percepiva nettamente nel 1791, anno del Flauto magico, d’essere controllati dalla polizia. La monarchia era allarmata per i burrascosi eventi rivoluzionari di Parigi e temeva qualche insurrezione. Le logge massoniche vennero tenute d’occhio. A luglio del 1791 avevano avvelenato l’illuminato di Baviera Ignaz von Born, amico di Mozart, e lo stesso compositore temette di fare la sua fine e morì quell’anno.

Flauto magico, sotto il velo dell’apparenza

A proposito del Flauto magico il regista Walter Felsenstein diceva che sotto la maschera della favola, Mozart rese una testimonianza assai rivoluzionaria e pericolosa. Goethe, illuminato di Baviera pure lui, osservò che quel Singspiel è pieno di inverosimiglianze e facezie, che non tutti sono in grado di apprezzare nella giusta maniera.

il velo di Maya e il Flauto magico di Mozart

Bianchini e Trombetta hanno ricercato questa “giusta maniera” goethiana, tenendosi vicini all’ambiente culturale dei protagonisti. La chiave di lettura più oggettiva del Flauto magico deve rifarsi agli avvenimenti coevi, quelli che i creatori del libretto e della musica vivevano nel 1791 quando l’opera fu rappresentata. E di quelli parla il libro, rivelando particolari inediti e situazioni insospettate.


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immagine della copertina del libro Mozart Il flauto magico

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EVENTO CREMONA MUSICA 2018 (3)

MOZART LA CADUTA DEGLI DEI
EVENTO CREMONA MUSICA 2018 (3)
#MozartLaCadutaDegliDei

 
La Ninna nanna di Mozart? Che sia di Mozart l’ha deciso il Ministro della propaganda nazista.
 
Mozart non ha mai scritto una Ninna nanna. I nazisti avevano detto che Mozart aveva scritto una Ninna nanna, un musicista ebreo l’aveva messo in dubbio, e aveva ragione. I nazisti risposero però che il popolo voleva così.
 
E infatti ancora oggi possiamo ascoltare la Ninna nanna di Mozart, attribuita a lui, proposta ai bambini, anche se Mozart non l’ha mai scritta.
 
Che sia di Mozart l’hanno imposto i nazisti nel 1942.
 
Luca Bianchini, Anna Trombetta
 

EVENTO CREMONA MUSICA 2018 (2)

MOZART LA CADUTA DEGLI DEI
EVENTO CREMONA MUSICA 2018 (2)

#MozartLaCadutaDegliDei

Le parole hanno il potere di pre-persuadere.

Durante il nazismo le musiche nazionali erano rese familiari dalla continua ripetizione. Per inciderle nell’animo, essendo la musica un linguaggio astratto le si traduceva in parole, immagini concrete, sensazioni, costruendo nei saggi verbose analisi musicali, analisi storiche corredate da ragionamenti filosofici.

Ancora oggi le riviste musicali specialistiche e l’editoria musicale sono organi a servizio delle industrie musicali e delle multinazionali e servono a pilotare i gusti per vendere un autore a spese di altri. Non rappresentano i gusti del pubblico, ma li creano artificiosamente secondo il dettato dei produttori che ci mettono i soldi.

Luca Bianchini, Anna Trombetta

http://www.italianopera.org/libri-per-conoscere-mozart/

Nuovo video sui concerti per violino di Mozart a Radio Vaticana

RADIO VATICANA

Domenica 11 novembre 2018 on line nuovo video del programma L’Arpeggio di Luigi Picardi su Radio Vaticana dedicata al libro Mozart la Caduta degli dei – Parte seconda. I musicologi Anna Trombetta e Luca Bianchini parleranno di Mozart.

 
Non perdetevi domenica prossima la puntata sui Concerti per violino sul canale youtube https://www.youtube.com/user/johsimful/playlists
 
Per approfondire gli argomenti i due volumi sono già disponibili on-line e presso le migliori librerie http://www.italianopera.org/libri-per-conoscere-mozart/
 
Trasmissione “l’Arpeggio” di Luigi Picardi (In onda tutti i giorni alle ore 23, con replica il giorno successivo alle 5 di mattina)
Per sintonizzarsi su Radio Vaticana Italia:
– Sito web di Radio Vaticana Italia (it.radiovaticana.va) in streaming su Web channel RV 5
– DAB+ Radio Vaticana Italia
– FM 103.8 (Roma) e FM 105 (Roma e Provincia)
– in TV sul canale 733 del Digitale Terrestre Televisivo in tutta Italia
– Tramite la App “Simple Radio” è possibile ascoltare RV Italia anche attraverso smartphone selezionando RV5.
 
http://www.italianopera.org/libri-per-conoscere-mozart/

Nuova intervista su Radio Vaticana Italia – 11 ottobre 2018

Radio Vaticana

Stasera giovedì 11 ottobre 2018 in onda su Radio Vaticana l’intervista che ci ha fatto Luigi Picardi nel corso della sua trasmissione L’Arpeggio. Parleremo stavolta di Mozart figlio e padre e proporremo esempi musicali.

Trasmissione “l’Arpeggio” di Luigi Picardi (In onda tutti i giorni alle ore 23, con replica il giorno successivo alle 5 di mattina)

Per ascoltare Radio Vaticana Italia:
– Sito web di Radio Vaticana Italia (it.radiovaticana.va) in streaming su Web channel RV 5
– DAB+ Radio Vaticana Italia
– FM 103.8 (Roma) e FM 105 (Roma e Provincia)
– in TV sul canale 733 del Digitale Terrestre Televisivo in tutta Italia
– Tramite la App “Simple Radio” è possibile ascoltare RV Italia anche attraverso smartphone selezionando RV5.

Le trasmissioni saranno disponibili in formato video sul sito www.mozartlacadutadeglidei.it

Luca Bianchini, Anna Trombetta, Mozart la caduta degli dei parte seconda (2017) e Mozart la caduta degli dei parte prima (2016)

novità editoriale

Luca Bianchini, Anna Trombetta, Mozart il flauto magico, (2018)

 

Domani, giovedì 11 ottobre alle ore 23 prosegue il nuovo ciclo di trasmissioni su Mozart la caduta degli dei – Parte seconda condotte da Luigi Picardi

Ringraziamo il Maestro Luigi Picardi per averci invitato nella sua trasmissione L’Arpeggio di Radio Vaticana ed averci intervistato.

Domani, giovedì 11 ottobre alle ore 23 prosegue il nuovo ciclo di trasmissioni su Mozart la caduta degli dei – Parte seconda condotte da Luigi Picardi. Si parlerà stavolta di Mozart figlio e padre con esempi musicali.
 
Vi aspettiamo!
 
Trasmissione “l’Arpeggio” di Luigi Picardi (In onda tutti i giorni alle ore 23, con replica il giorno successivo alle 5 di mattina)
 
Per ascoltare Radio Vaticana Italia:
– Sito web di Radio Vaticana Italia (it.radiovaticana.va) in streaming su Web channel RV 5
– DAB+ Radio Vaticana Italia
– FM 103.8 (Roma) e FM 105 (Roma e Provincia)
– in TV sul canale 733 del Digitale Terrestre Televisivo in tutta Italia
– Tramite la App “Simple Radio” è possibile ascoltare RV Italia anche attraverso smartphone selezionando RV5.
 
Le trasmissioni saranno disponibili successivamente in formato video sul sito www.mozartlacadutadeglidei.it

Mozart La Caduta Degli Dei, parte seconda, a Radio Vaticana – prima puntata (parte seconda)

Mozart La Caduta Degli Dei, parte seconda, a Radio Vaticana – prima puntata (parte seconda)

è disponibile all’ascolto la seconda parte della prima puntata della trasmissione L’Arpeggio di Luigi Picardi su Radio Vaticana con la nostra intervista. Il ciclo di trasmissioni è dedicato al nostro libro Mozart la caduta degli dei parte seconda

Mozart figlio e padre a Radio Vaticana

Giovedì prossimo 11 ottobre alle ore 23 Radio Vaticana trasmetterà la quinta puntata dedicata a Mozart la caduta degli dei parte seconda

Prosegue il nuovo ciclo di trasmissioni su Mozart condotte da Luigi Picardi nel programma musicale L’Arpeggio di Radio Vaticana. Parleremo stavolta di Mozart padre e figlio con esempi musicali.

Vi aspettiamo!

Trasmissione “l’Arpeggio” di Luigi Picardi (In onda tutti i giorni alle ore 23, con replica il giorno successivo alle 5 di mattina)

Per ascoltare Radio Vaticana Italia:
– Sito web di Radio Vaticana Italia (it.radiovaticana.va) in streaming su Web channel RV 5
– DAB+ Radio Vaticana Italia
– FM 103.8 (Roma) e FM 105 (Roma e Provincia)
– in TV sul canale 733 del Digitale Terrestre Televisivo in tutta Italia
– Tramite la App “Simple Radio” è possibile ascoltare RV Italia anche attraverso smartphone selezionando RV5.

Le trasmissioni saranno disponibili successivamente insieme alle 11 puntate già trasmesse gli anni scorsi sul canale mozartlacadutadeglidei e sul sito www.mozartlacadutadeglidei.it

Luca Bianchini, Anna Trombetta, Mozart la caduta degli dei parte seconda (2017) e Mozart la caduta degli dei parte prima (2016)

novità editoriale

Luca Bianchini, Anna Trombetta, Mozart il flauto magico, (2018)

International Exhibitions and Festival, la Fiera Musicale n.1 al mondo per gli strumenti musicali di alto artigianato

Ringraziamo il M° Roberto Prosseda per l’invito a Cremona Musica, International Exhibitions and Festival, la Fiera Musicale n.1 al mondo per gli strumenti musicali di alto artigianato.

 
Il libro Mozart la caduta degli dei parte seconda è stato protagonista del primo evento di sabato 29 dalle ore 10.30 alle 11.30 nell’Area delle Edizioni musicali.
 
Alla nostra presentazione è seguito un breve dibattito su alcune problematiche mozartiane.
 
Assente al dibattito lo sparuto gruppo di detrattori, che nei giorni passati ha fatto chiasso su internet. Nonostante l’invito a partecipare, se la sono data a gambe levate, temendo il libero confronto. Noi ci abbiamo messo la faccia, loro ce l’hanno persa.