Mitridate re di Ponto

Mozart, K 87 (74a)

Musica: La musica del Mitridate re di Ponto non è autografa. L’edizione critica di NMA mischia assieme le versioni di varie copie, adottando di volta in volta quella che più le conviene.
Libretto: Vittorio Amedeo Cigna (o Cigna-Santi).
Luogo: Teatro Regio Ducale di Milano.
Data: 26 dicembre 1770.

Atti: 3.

Personaggi:
Mitridate, Re di Ponto e d’altri regni amante d’Aspasia (tenore);
Aspasia, promessa sposa di Mitridate e già dichiarata Regina (soprano);
Sifare, figlio di Mitridate e di Stratonica amante d’Aspasia (soprano);
Farnace, primo figlio di Mitridate amante della medesima (contralto);
Ismene, figlia del Re de’ Parti e amante di Farnace (soprano);
Marzio, tribuno romano amico di Farnace (tenore);
Arbate, governatore di Ninfea (soprano).

Fonti:
il libretto è tratto dal Mithridate (1673) di Jean-Baptiste Racine. L’autografo della musica è sconosciuto.

Musica

Atto primo
Scena I
Recitativo “Vieni, Signor”
Scena II
Recitativo “Se a me s’unisce Arbate”
N. 1 Aria “Al destin che la minaccia” immagine di un lucchetto(Aspasia)
Scena III
Recitativo accompagnato “Qual tumulto nell’alma”
N. 2 Aria “Soffre il mio cor con pace” (Sifare)
Scena IV-VI
Recitativo “Sin a quando, o Regina”
N. 3 Aria “L’odio nel cor frenate” (Arbate)
Scena VII
Recitativo “Principe, che facemmo!”
N. 4 Aria “Nel sen mi palpita” (Aspasia)
Scena VIII
Recitativo “Un tale addio, germano”
N. 5 Aria “Parto: nel gran cimento” (Sifare)
Scena IX
Recitativo “Eccovi in un momento”
N. 6 Aria “Venga pur, minacci e frema” (Farnace)
Scena X
N. 7 Marcia
N. 8 Cavata “Se di lauri crine adorno” immagine di un lucchetto[p.5](Mitridate)
Recitativo “Tu mi rivedi, Arbate”
Scena XI
Recitativo “Su la temuta destra mentre l’un figlio”
N. 9 Aria “In faccia all’oggetto” immagine di un lucchetto(Ismene)
Scena XII
Recitativo “Teme Ismene a ragion”
Scena XIII
Recitativo accompagnato “Respira alfin”
N. 10 Aria “Quel ribelle e quell’ingrato” (Mitridate)

Atto secondo
Scena I
Recitativo “Questo è l’amor, Farnace”
N. 11 Aria “Va, l’error mio palesa” (Farnace)
Scena II
Recitativo “Perfido, ascolta”
Scena III
Recitativo “Eccomi a’cenni tuoi” [p.6]
Scena IV
Recitativo “Respiro, oh Dei!”
N. 12 Aria “Tu che fedel mi sei” (Mitridate)
Scena V
Recitativo “Che dirò? Che ascoltai?”
Scena VI
Recitativo “Alla tua fede il padre, Sifare”
Scena VII
Recitativo “Oh giorno di dolore!”
Recitative accompagnato “Non più, Regina, oh Dio!” [p.6]
N. 13 Aria “Lungi da te, mio bene” (Sifare)
Scena VIII
Recitativo accompagnato “Grazie ai numi parti” [p.6]
N. 14 Aria “Nel grave tormento” (Aspasia)
Scena IX
Recitativo “Qui, dove la vendetta”
Scena X
Recitativo “Sedete, o Prenci, e m’ascoltate”
Recitativo “Signor, son io”
Scena XII
Recitativo “Inclita Ismene”
N. 15 Aria “So quanto a te dispiace” (Ismene)
Scena XIII
Recitativo “Ah giacché son tradito”
N. 16 Aria “Son reo; l’error confesso” (Farnace)
Scane XIV
Recitativo “E crederai, Signor”
N. 17 Aria “Già di pietà mi spoglio” (Mitridate)
Scena XV
Recitativo “Sifare, per pietà stringi l’acciaro”
Recitativo accompagnato “Io sposa di quel mostro”
N. 18 Duetto “Se viver non degg’io” (Aspasia, Sifare)

Atto terzo
Scena I
Recitativo “Pera omai chi m’oltraggia”
N. 19 Aria “Tu sai per chi m’accese” (Ismene)
Scena II
Recitativo “Re crudel, Re spietato”
Recitativo “Mio Re, t’affretta”
N. 20 Aria “Vado incontro al fato estremo” (Mitridate)
Scena IV
Recitativo “Lagrime intempestive”
N. 21 Recitativo accompagnato e Cavatina “Ah ben ne fui presaga! – Pallid’ombre, che scorgete” (Aspasia)
Scena V
Recitativo “Che fai, Regina?”
Scena VI
Recitativo “Che mi val questa vita”
N. 22 Aria “Se il rigor d’ingrata sorte” (Sifare)
Scena VII
Recitativo “Sorte crudel, stelle inimiche”
Scena VIII
Recitativo “Teco i patti, Farnace”
N. 23 Aria “Se di regnar sei vago” (Marzio)
Scena IX
Recitativo accompagnato “Vadesi… Oh ciel” [p.7]
N. 24 Aria “Già dagli occhi il velo è tolto” (Farnace)
Scena X
Recitativo “Figlio, amico, non più”
Scena XI
Recitativo “Ah vieni, oh dolce dell’amor mio” [p.7]
Scena XII
Recitativo “Reo non si chiami” [p.7]
N. 25 Coro “Non si ceda Campidoglio” [p.7](Aspasia, Sifare, Ismene, Arbate, Farnace)


Le puntate monografiche dedicate a Mozart la caduta degli dei Parte prima, Mozart la caduta degli dei – Parte seconda, Mozart Il flauto magico, trasmesse da Radio Vaticana, riguardano le opere che Wolfgang Amadeus Mozart ha scritto dalla sua infanzia sino al Requiem, comprese tutte le prime composizioni, ad esempio il Quaderno londinese o la sinfonia K 16. A quelle musiche sono dedicati interi capitoli, che fanno capire cosa e come Mozart realmente scrivesse.


Bibliografia di riferimento

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart The Fall of the Gods

– Part 1
Language: English

Pages: 474
ISBN: 978-8831681964

The English translation is finally available!

Mozart The Fall of the Gods is an editorial success that revolutionized the way of thinking about Mozart.

link alla versione italiana: Mozart La caduta degli dei – parte prima)

Bestseller in Italy, subject of study at the University, the book was adopted in the courses of High Music Schools, and discussed in 24 episodes of the Vatican Radio.
It collects the results of the researches on 18th-century music and on Mozart, an author revered as a god for over two centuries. The authors asked themselves the reasons for that cult, and they removed the many clichés from biographies, such as the one of the genius of nature.
Until the last century, the trend was to minimize problems, so as not to disturb the image impressed on the public’s mind. This work, divided into two parts, identifies some contradictory points of the immense Mozartian bibliography, verifies and analyze them.
It reports the sources of each of the almost 2000 citations, to allow the reader to verify them. Mozart The Fall of the Gods – Part 1 is a Copernican revolution that upset the musical world. Now in English!

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart la caduta degli dei – Parte seconda

Editore: Youcanprint
Pagine: 490, Brossura
ISBN: 978-8892653399
(continua…)

Mozart la caduta degli dei Parte seconda

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart La costruzione di un genio
Editore: Youcanprint
Pagine: 146, Brossura
ISBN: 978-8831632010
(continua…)

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart Il flauto magico
Editore: Youcanprint
Pagine: 318, Brossura
ISBN: 978-88-27826-52-2
(continua…)

Mozart Il flautro magico

Sitografia

Mozart Il flauto magico
www.mozartilflautomagico.it

Mozart La caduta degli dei
www.mozartlacadutadeglidei.it
www.mozartlacadutadeglidei.com

italianOpera
www.italianopera.org
www.italianopera.it

Aria “Misero me … Misero pargoletto” K 77

Mozart, Aria for Soprano K 77

Music: the name of Wolfgang Amadeus Mozart was added by Leopold to the Aria manuscript “Misero me… Misero little baby” K 77, together with the date (il nome di Wolfgang Amadeus Mozart è stato aggiunto da Leopold al manoscritto dell’Aria “Misero me … Misero pargoletto” K 77, insieme alla data).
Place: Milano?
Data: 1770?

Movements: Recitative; Aria: Adagio in cut C, Un poco Allegro, Da Capo Adagio; (Recitativo; Aria: Adagio in C tagliato, Un poco Allegro, Da Capo Adagio);
Instruments (Organico): Soprano, 2 oboes, 2 bassoons (fagotti), 2 horns (corni), string (archi);
Tonality (tonalità): Eb major (mib maggiore).

Fonti: the partially autograph manuscript is at the Staatsbibliothek in Berlin, Preußischer Kulturbesitz, Mendelssohn collection, with signature (il manoscritto parzialmente autografo è alla Staatsbibliothek di Berlino, Preußischer Kulturbesitz, fondo Mendelssohn, con segnatura) mus.ms.autogr.W.A.Mozart 77.

Letters (lettere): there are no certain references, if not the reference to three Arias and a recitative in the letters of February 27, 1770 (BD I, 162) and March (non ci sono riferimenti certi, se non l’accenno a tre Arie e a un recitativo nelle lettere del 27 febbraio 1770 (BD I, 162) e del 13 marzo 1770 (BD I, 165)).

The sources

Lo stato delle fonti


The Aria “Misero me … Misero little baby” K 77 preserved in Berlin consists of 22 sheets and 42 written pages of 29.5 x 22 cm in diameter and 10 staves per page. The pages 14v and 22v are empty. In the upper right corner of the sheets on the front there is the numbering from 1 to 14 for the recitative and from 1 to 8 for the Aria. In the lower right corner someone has more recently added the pencil numbering from 1 to 22.

L’Aria “Misero me … Misero pargoletto” K 77 conservata a di Berlino consta di 22 fogli e 42 pagine scritte di 29,5 x 22 cm di diametro e 10 pentagrammi per pagina. Le 14v e 22v sono vuote. Nell’angolo in alto a destra dei fogli al recto c’è la numerazione da 1 a 14 per il recitativo e da 1 a 8 per l’Aria. Nell’angolo in basso a destra qualcuno ha aggiunto più di recente la numerazione a matita da 1 a 22.

Leopold Mozart put the title ‘Recitative’ and further to the right ‘by Wolfgang Amadeus Mozart 1770 / in Milan’. An unknown hand (perhaps that of Georg Nikolaus Nissen) completed the following: ‘Scene’, ‘Recit. Misero me / Aria. Misero Pargoletto’.

Leopold Mozart ha messo il titolo “Recitativo” e più a destra “di Wolfgang Amadeus Mozart 1770 / a Milano”. Una mano sconosciuta (forse quella di Georg Nikolaus Nissen) ha completato così: “Scena”, “Recit. Misero me / Aria. Misero Pargoletto”.

The part for violone

La parte per violone


At the end of the Berlin manuscript there is also included a separate partially autographed part for violone, copied by Wolfgang (for the recitative) and by Leopold Mozart (for the Aria). The father did a more careful job than the son, and looking at his violone staff in detail there are more variations than the score of the K 77.

In coda al manoscritto di Berlino c’è inclusa anche una parte separata parzialmente autografa per violone, copiata da Wolfgang (per il recitativo) e da Leopold Mozart (per l’Aria). Il padre ha fatto un lavoro più accurato del figlio, e a guardare in dettaglio il suo rigo del violone ci sono più varianti rispetto alla partitura della K 77.

Who was born first?

Chi è nato prima?


Which of the two sources originated first, the violone part or the Aria? Usually the separate parts replicate what is in the original model, but this does not happen here.
What happened to the different source from which Leopold copied? And who will have composed it?

Quale delle due fonti ha avuto origine per prima, la parte di violone o l’Aria? Di solito le parti separate replicano quello che c’è nel modello originale, mentre qui la cosa non succede.
Che fine ha fatto la fonte diversa dalla quale Leopold ha copiato? E chi l’avrà composta?

Two different types of paper

Due tipi diversi di carta


The score is written on two types of paper. The same happens for the separate part of the violone. The opening bars 1-44 of the recitative and 1-59 of the Aria are on the same support that Wolfgang used for the recitative of the violone part. The remaining measures 44-136 of the recitative and 60-113 of the Aria have instead the identical card to the one that Leopold used to copy the part of the violone, taken from the Aria.

La partitura è scritta su due tipi di carta. Lo stesso succede per la parte separata del violone. Le battute di inizio 1-44 del recitativo e 1-59 dell’Aria sono sullo stesso supporto che Wolfgang ha usato per il recitativo della parte di violone. Le misure restanti 44-136 del recitativo e 60-113 dell’Aria hanno invece la carta identica a quella che Leopold ha impiegato per copiare la parte del violone, tratta dall’Aria.

The mystery deepens

Il mistero si infittisce


In certain points someone made, at a later time, the same corrections to the Aria and to the violone parts. As if it were a last-minute afterthought.

In certi punti qualcuno apportò, in un secondo momento, medesime correzioni all’Aria e alle parti di violone. Quasi fosse un ripensamento dell’ultimo minuto.

To be performed in Milan?

Eseguita in Milano?


The Aria K 77 “Misero me! … Misero little baby” could have been composed together with the K 88 ‘Fra cento affanni’ in March 1770. At that time the Mozarts were in Milan, in the period from 23 January to 15 March 1770.
They had begun their journey to Italy in mid-December 1769 and had already taken part, together with other musicians, in academies organized by the nobility. They weren’t ‘recitals’ as we read in some fanciful reconstructions.

L’Aria K 77 “Misero me! … Misero pargoletto” potrebbe esser stata composta assieme alla K 88 “Fra cento affanni” nel marzo del 1770. Allora i Mozart erano a Milano, nel periodo che va dal 23 gennaio al 15 marzo 1770.
Avevano iniziato il viaggio in Italia a metà dicembre 1769 e avevano già preso parte, assieme ad altri musicisti, ad accademie organizzate dalla nobiltà. Non erano dei “recital” come si legge in certe fantasiose ricostruzioni.

Which of the two?

Chi dei due?


On March 13, 1770, Leopold wrote to his wife in Salzburg, apologizing to her for not replying earlier. He said it was impossible for him, because Wolfgang had to compose arias and a recitative with violins for the concert on March 12th.
What does Leopold have to do with Wolfgang composing? Then the father did not just look, but actively intervened to write as many manuscripts attest.

Il 13 marzo 1770 Leopold scrisse alla moglie a Salisburgo, scusandosi con lei per non aver risposto prima. Disse che gli era stato impossibile, perché Wolfgang aveva da comporre delle Arie e un recitativo coi violini per il concerto del 12 marzo.
Che c’entra Leopold se a comporre era Wolfgang? Allora il padre non si sarà limitato a guardare, ma è intervenuto attivamente come molti manoscritti attestano.

‘Misero me … Misero pargoletto’


The text is taken from Metastasio’s Demophon, ACT III, scene 4 and 5.

The spelling of the text is quite correct, and considering the state of the Italian language that Wolfgang had at the time, he certainly did not organize the lyrics. The preeminent compositional activity was probably taken over by his father, in collaboration with a singer. We talk about the models used by Mozarts and these singers in our book on Mozart in Italy, which is forthcoming.
That the composition is written by several hands is also confirmed by the surviving part of the violone. The one written by Wolfgang is the least relevant, while the more demanding one in Aria is entirely by Leopold’s hand.

Il testo è preso dal Demofoonte di Metastasio, Atto III, scena 4 e 5.

La sillabazione del testo è abbastanza corretta, e considerato lo stato della lingua italiana che aveva allora Wolfgang, il libretto non l’ha certo organizzato lui. L’attività compositiva preminente se l’accollò probabilmente il padre, in cvollaborazione con un cantante. Dei modelli usati dai Mozart e di questi cantanti parliamo nel nostro libro su Mozart in Italia, che è di prossima pubblicazione.
Che la composizione è scritta a più mani, lo conferma anche la parte superstite del violone. Quella scritta da Wolfgang è la meno rilevante, mentre quella più impegnativa dell’Aria è tutta di mano di Leopold.

Different music

Musiche diverse


The characters of the Arias K 77 and K 88 which are said to be planned for the concert at Firmian’s house are very different. That they were conceived together for the same occasion by the same musician is difficult to imagine. The K 77 is more old-fashioned, the K 88 looks more modern although less interesting.
Why there are the bassoons in the K 77 and instead they are missing in the alleged ‘sister’ K 88? Did two orchestras alternate in Count Firmian’s house in Milan, or did the bassoonist play for half the evening? Why are the two horns present in the K 88 and no longer in the K 77? Why is there an Accompagnato in the K 77 that the K 88 lacks?

I caratteri delle Arie K 77 e K 88 che si dicono previste per il concerto a casa di Firmian sono molto diversi. Che fossero state ideate insieme per una stessa occasione da uno stesso musicista è difficile immaginarlo. La K 77 è più in vecchio stile, la K 88 appare più moderna anche se meno interessante.
Perché nella K 77 ci sono i fagotti e invece mancano nella presunta consorella K 88? In casa del conte Firmian a Milano si sono forse alternate due orchestre, o il fagottista ha suonato per metà serata? Perché nella K 77 non ci sono più le due trombe presenti invece nella K 88? Perché nella K 77 c’è l’Accompagnato che manca invece alla K 88?

The libretto

Il libretto


The K 77 “Misero me … Misero little baby” is one of the so-called 5 Concert Arias. The Mozarts drew the verses from Pietro Metastasio’s Demofoonte.
The plot derives from the famous story of Oedipus: Timante, presumed son of King Demophoon, discovers that Dircea, with whom he is secretly married, is indeed the king’s daughter and therefore is his sister. In the recitative Timante expresses his horror, and in the Aria he addresses first to his son, and in the second verse to his wife and his father.

La K 77 “Misero me … Misero pargoletto” è una delle cosiddette 5 Arie da concerto. I Mozart hanno tratto i versi dal Demofoonte di Pietro Metastasio.
La trama deriva dalla famosa storia di Edipo: Timante, figlio presunto del re Demofoonte, scopre che Dircea, con la quale è segretamente sposato, è davvero figlia del re e che quindi è sua sorella. Nel recitativo Timante esprime il suo orrore, e nell’Aria si rivolge prima al figlio, e nella seconda strofa alla moglie e a suo padre.

A patchwork

Un patchwork


The music is a mystery but so is the libretto. K 77, organized in accompanied recitative and Aria, constitutes a Scene according to NMA, but the text takes up Recitative and Aria from two different scenes from Metastasio’s Demofoonte, the fourth and fifth of Act III. The reason for this patchwork is not known, nor who made it.

La musica è un bel mistero ma pure il libretto. La K 77, organizzata in recitativo accompagnato e Aria, costituisce secondo NMA una Scena, ma il testo riprende Recitativo e Aria di due scene diverse del Demofoonte di Metastasio, la quarta e la quinta del III Atto. Non si conosce il motivo di questo patchwork, né chi l’ha fatto.

Conclusions

Conclusioni


The manuscript, as it stands, is a fine copy and therefore does not reveal who composed the work. If anything, it multiplies the doubts. Leopold had no scruple to attribute to the son of music that Wolfgang had never written, see for example the K 21, ‘Va dal furor portata’, and therefore what he certifies at the top of the manuscript is not reliable.

Il manoscritto, così com’è, è una bella copia e pertanto non rivela chi ha composto il lavoro. Semmai moltiplica i dubbi. Leopold non ebbe scrupolo ad attribuire al figlio della musica che Wolfgang non aveva mai scritto, vedi ad esempio la K 21, “Va dal furor portata”, e quindi quello che certifica in testa al manoscritto non è affidabile.




Bibliografia di riferimento

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart The Fall of the Gods

– Part 1
Language: English

Pages: 474
ISBN: 978-8831681964

The English translation is finally available!

Mozart The Fall of the Gods is an editorial success that revolutionized the way of thinking about Mozart.

link alla versione italiana: Mozart La caduta degli dei – parte prima)

Bestseller in Italy, subject of study at the University, the book was adopted in the courses of High Music Schools, and discussed in 24 episodes of the Vatican Radio.
It collects the results of the researches on 18th-century music and on Mozart, an author revered as a god for over two centuries. The authors asked themselves the reasons for that cult, and they removed the many clichés from biographies, such as the one of the genius of nature.
Until the last century, the trend was to minimize problems, so as not to disturb the image impressed on the public’s mind. This work, divided into two parts, identifies some contradictory points of the immense Mozartian bibliography, verifies and analyze them.
It reports the sources of each of the almost 2000 citations, to allow the reader to verify them. Mozart The Fall of the Gods – Part 1 is a Copernican revolution that upset the musical world. Now in English!

Le puntate monografiche dedicate a Mozart la caduta degli dei Parte prima, Mozart la caduta degli dei – Parte seconda, Mozart Il flauto magico, trasmesse da Radio Vaticana, riguardano le opere che Wolfgang Amadeus Mozart ha scritto dalla sua infanzia sino al Requiem, comprese tutte le prime composizioni, ad esempio il Quaderno londinese o la sinfonia K 16. A quelle musiche sono dedicati interi capitoli, che fanno capire cosa e come Mozart realmente scrivesse.

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart la caduta degli dei – Parte seconda

Editore: Youcanprint
Pagine: 490, Brossura
ISBN: 978-8892653399
(continua…)

Mozart la caduta degli dei Parte seconda

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart La costruzione di un genio
Editore: Youcanprint
Pagine: 146, Brossura
ISBN: 978-8831632010
(continua…)

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart Il flauto magico
Editore: Youcanprint
Pagine: 318, Brossura
ISBN: 978-88-27826-52-2
(continua…)

Mozart Il flautro magico

Sitografia

Mozart Il flauto magico
www.mozartilflautomagico.it

Mozart La caduta degli dei
www.mozartlacadutadeglidei.it
www.mozartlacadutadeglidei.com

italianOpera
www.italianopera.org
www.italianopera.it

K 88 Aria “Fra cento affanni e cento”

Mozart, Aria per soprano K 88

Musica: il nome dell’autore dell’Aria K 88 “Fra cento affanni e cento” è stato aggiunto sul manoscritto insieme alla data:
“di Amadeo Wolfgango Mozart. 1700 à Milano”.
Luogo: Milano?
Data: 1770?

Movimenti: Allegro maestoso in C;
Organico: soprano, 2 oboi, 2 corni, 2 trombe, archi;
Tonalità: do maggiore.

Fonti: il manoscritto parzialmente autografo è alla Bayerische Staatsbibliothek di Monaco, dipartimento di musica, con la segnatura mus.mss.1276.

Lettere: non ci sono riferimenti certi alla K 88, se non il vago accenno a tre Arie nelle lettere del 27 febbraio 1770 (BD I, 162) e del 13 marzo 1770 (BD I, 165).

Lo stato delle fonti

La partitura autografa della K 88 a Monaco consta di 16 fogli con 30 pagine scritte, larghe 29,5 x 22 cm., rifilate sui lati, con 10 pentagrammi ciascuna, foliate in alto a destra da 1 a 15. La copertina moderna è in cartone marmorizzato. Quella anteriore ha l’etichetta in alto a sinistra incollata sopra un’altra più vecchia; al centro c’è il titolo: “W.A. Mozart / Aria / Fra cento affanni e cento”.

Nell’interno è scritto: “Aria. / Fra cento affanni e cento. / A / soprano solo, 2 viol. 2 Violen / cf. Köchel n° 88 | 2 Oboi, 2 Clarini, 2 Corni / con Basso. / di Amadeo Wolfgango Mozart. a Milano 1770”. E sulla destra si legge: “questa citazione è scritta dall’organista di cappella Max / Keller in Altötting, deceduto il 16 settembre 1855”.

“Fra cento affanni e cento”

Il testo della K 88 è tratto dall’Artaserse di Metastasio (I, 2), fonte che i Mozart avevano scelto per altre Arie, sempre che siano le loro.
Arbace è costretto da suo padre Artabano, che ha ucciso il suo re, ad accusarsi dell’assassinio e a fuggire. Nell’aria, Arbace è mosso da disperazione.

Due Arie per Milano?

L’Aria K 88 (che nella sesta edizione del catalogo Köchel è arretrata al numero K 73c) si intitola “Fra cento affanni e cento”. Dovrebbe esser stata composta dai Mozart nel marzo del 1770 assieme alla K 77 (73e) “Misero me! … Misero pargoletto”. In quel mese i Mozart erano a Milano, giunti in città il 23 gennaio 1770. Ripartirono il 15 marzo 1770.

Da Firmian

Il viaggio in Italia era cominciato per loro a metà dicembre del 1769 e avevano avuto occasione di partecipare con altri musicisti ad alcune accademie organizzate dalla nobiltà. Il 13 marzo 1770 Leopold aveva scritto alla moglie scusandosi per non averle risposto prima. Gli era stato impossibile (sabato 10 marzo), perché Wolfgang (sabato 10 marzo) aveva da comporre tre Arie e un recitativo con i violini per il concerto del 12 marzo a casa del conte Firmian. E lui che c’entrava, se a comporre era Wolfgang?
Leopold aggiunge che ha copiato solo le parti di violino, per darle poi ai copisti. Ma sabato, se era veramente il figlio in autonomia a comporre le Arie e il Recitativo, immaginiamo che lui fosse libero di rispondere alla moglie.
Anche il 27 febbraio 1770 Leopold scriveva alla moglie di aver fretta di concludere la lettera, perché il figlio era impegnato a comporre due Arie. Quando Wolfgang compone il padre interrompe ogni attività per guardarlo?

Due Arie così diverse tra loro

Per quegli impegni mondani i Mozart, padre e figlio assieme, avevano probabilmente scritto Arie singole, e la K 77 insieme alla K 88 sarebbero le prime di una piccola serie che era servita a quello scopo. I caratteri dei due pezzi sono diversi, e per stile le due musiche hanno davvero poco a che vedere l’una con l’altra. La K 77 è più attardata, la K 88 più moderna anche se “molto meno riuscita”, ammette il biografo Abert.

Dubbi

L’orchestrazione delle due Arie, che dovevano essere eseguite assieme nel corso della stessa serata a casa Firmian, pone degli interrogativi, perché la K 88 e la K 77, pur essendo entrambe molto sviluppate, non hanno lo stesso organico. Che fine hanno fatto i fagotti nella K 88 “Fra cento affanni e cento” che ci sono invece nella K 77? E perché mancano due trombe nella K 77?
E che fine ha fatto il Recitativo accompagnato d’introduzione, che in un’Aria ambiziosa di 266 misure come la K 88 doveva pur esserci? Se c’era per la K 77, a maggior ragione i Mozart avrebbero dovuto prevedere un Accompagnato anche per la K 88.

Questioni d’attribuzione

La K 88, come del resto la K 77, presenta molte criticità ed è difficile che si possa eseguire così com’è fatta. NMA ha corretto le viole, trasportandole spesso d’una ottava, perché se suonano nel modo che hanno scritto i Mozart, danno dei problemi. Ne uscirebbe un pasticcio, e questo fatto andrebbe spiegato, anche se NMA tace.
La sovrascritta che l’Aria è di Mozart, oltretutto, appare tarda rispetto alle grafie dei Mozart, e con tutta probabilità è stata messa un bel po’ di tempo dopo il loro rientro a Salisburgo.

Le tre Arie

Poco prima di Carnevale, il 27 febbraio 1770, Leopold aveva detto alla moglie che il figlio era impegnato a comporre due arie, forse questa K 88, oltre alla K 77 “Misero tu.. Misero pargoletto”. Ma quanto tempo avrebbe impiegato a finirle, 11 giorni? E le opere che scriveva di getto e per ispirazione divina?
Si potrebbe concludere, come fa qualcuno, che le Arie scritte dai Mozart per la serata del conte Firmian a Milano del 12 marzo siano in totale tre, inclusa l’Aria “Misero tu non sei”, finita il 26 gennaio 1770 sul testo del Demetrio di Metastasio (I, 4), ma anche qui sorgono dei problemi. “Misero tu non sei”, nonostante certe recensioni entusiastiche in internet che la confondono con la K 77 “Misero tu.. Misero pargoletto”, è perduta e quindi non fa testo, e non è affatto sicuro che le altre 2 siano proprio la K 77 e la K 88. Gli autografi di queste due ultime Arie sono datati “Milano 1770”, ma a scrivere l’intestazione è ancora Leopold, il quale non è certo affidabile. In passato gli era capitato tra altre “sviste” di intestare a Wolfgang un pezzo che invece aveva scritto lui (vedi la K 21, “Va dal furor portata”).

Sotto la supervisione del padre

In entrambe le Arie K 88 e K 77 ci sono parecchie correzioni sempre fatte da Leopold che sovraintende come al solito ai lavori. Sicché a scrivere sono sempre (almeno) in due, e non sappiamo perciò chi ha composto per primo gli abbozzi, dai quali è stata tratta la bella copia della K 88.
Dagli indizi risulta che Leopold è l’autore più papabile. La sillabazione è infatti troppo corretta. Considerato lo stato della lingua italiana di Wolfgang, non è lui certo che ha organizzato i versi sotto le note. Mozart ha presumibilmente messo in bella quello che il padre o qualcuno gli aveva già preparato in brutta. Che si sia trattato di un lavoro “multitasking”, affidato all’uno e contemporaneamente all’altro, lo testimonia anche una parte superstite del violone che accompagna la K 77 scritta per metà da Wolfgang e per metà da Leopold.
La K 88 è una bella copia, ricavata con tutta probabilità da parti separate. Lo si vede anche dalle cancellature per sei misure consecutive.

K 88, parte del basso copiata e l’inizio della cancellatura.

Senza contare il fatto che ci sono cambi di inchiostro e di grafia non registrati da NMA.

Leopold copista

Nella lettera del 13 marzo 1770, già citata, Leopold aveva ammesso d’aver copiato solo le parti del violino. Wolfgang avrebbe dovuto firmarsi e datare la sua musica, e invece non l’ha fatto. Il padre s’è sentito in dovere d’aggiungere più tardi l’intestazione, alla quale dovette tenere evidentemente più lui del figlio. Si preoccupò di attribuirgli il pezzo dimenticandosi di segnare l’organico! La partitura della K 88 non fornisce infatti nessuna indicazione sugli strumenti che debbono suonare. NMA, l’edizione critica, deve immaginarsi l’organico della K 88, che presumibilmente comprendeva due trombe e due corni, dati invece per certi nelle edizioni a stampa. Nella K 88 “Fra cento affanni e cento” c’è anche il problema delle viole, perché così come sono indicate “con la parte” non possono suonare e vanno perciò trasportate di un’ottava.

Eccesso di prudenza

Leopold aveva preferito copiare la musica delle Arie da concerto da sé per non darle ad estranei e risparmiare. Ad affidare la musica a un copista i Mozart avrebbero forse corso il rischio che i pezzi venissero loro sottratti come temeva Leopold, ma in cambio gli avrebbero corretto almeno le parti delle viole garantendo un lavoro professionale, ed evitando a NMA, edizione critica delle opere di Mozart, di dover correggere decine di battute.



Le puntate monografiche dedicate a Mozart la caduta degli dei Parte prima, Mozart la caduta degli dei – Parte seconda, Mozart Il flauto magico, trasmesse da Radio Vaticana, riguardano le opere che Wolfgang Amadeus Mozart ha scritto dalla sua infanzia sino al Requiem, comprese tutte le prime composizioni, ad esempio il Quaderno londinese o la sinfonia K 16. A quelle musiche sono dedicati interi capitoli, che fanno capire cosa e come Mozart realmente scrivesse negli anni della K 21.


Bibliografia di riferimento

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart The Fall of the Gods

– Part 1
Language: English

Pages: 474
ISBN: 978-8831681964

The English translation is finally available!

Mozart The Fall of the Gods is an editorial success that revolutionized the way of thinking about Mozart.

link alla versione italiana: Mozart La caduta degli dei – parte prima)

Bestseller in Italy, subject of study at the University, the book was adopted in the courses of High Music Schools, and discussed in 24 episodes of the Vatican Radio.
It collects the results of the researches on 18th-century music and on Mozart, an author revered as a god for over two centuries. The authors asked themselves the reasons for that cult, and they removed the many clichés from biographies, such as the one of the genius of nature.
Until the last century, the trend was to minimize problems, so as not to disturb the image impressed on the public’s mind. This work, divided into two parts, identifies some contradictory points of the immense Mozartian bibliography, verifies and analyze them.
It reports the sources of each of the almost 2000 citations, to allow the reader to verify them. Mozart The Fall of the Gods – Part 1 is a Copernican revolution that upset the musical world. Now in English!

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart la caduta degli dei – Parte seconda

Editore: Youcanprint
Pagine: 490, Brossura
ISBN: 978-8892653399
(continua…)

Mozart la caduta degli dei Parte seconda

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart La costruzione di un genio
Editore: Youcanprint
Pagine: 146, Brossura
ISBN: 978-8831632010
(continua…)

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart Il flauto magico
Editore: Youcanprint
Pagine: 318, Brossura
ISBN: 978-88-27826-52-2
(continua…)

Mozart Il flautro magico

Sitografia

Mozart Il flauto magico
www.mozartilflautomagico.it

Mozart La caduta degli dei
www.mozartlacadutadeglidei.it
www.mozartlacadutadeglidei.com

italianOpera
www.italianopera.org
www.italianopera.it