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Rivista Episteme

Fedele al proposito di richiamare l’attenzione dei lettori su testi al di fuori della divulgazione mediatica delle case editrici maggiori, ma la cui conoscenza fa davvero crescere in consapevolezza ogni intelletto “indipendente”, Episteme si occupa di un saggio certamente meritevole del più alto apprezzamento, sia per contenuto che per metodo (al termine della lettura si resta viepiù confermati nella persuasione che, nonostante tanti lavori accademici sfornati da un esercito di “professori” specificamente retribuiti, certe “verità ” storiche non siano state neppure sfiorate, e che quindi, attenendosi all’opinione comune, si corre il rischio di “non capire proprio niente”)”

logo-header “La Jupiter, la Haffner, la Posthorn, la Parigi, la Praga. Sono tra le sinfonie di maggior successo di Wolfgang Amadeus Mozart. Ma che potrebbero non essere di Mozart. Almeno secondo due ricercatori italiani e studiosi della Wiener Klassik, Luca Bianchini e Anna Trombetta. [Continua la lettura]
(Il Fatto Quotidiano, articolo di Fabrizio Basciano, aprile 2016)
I musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta sono stati intervistati dalla Radio Svizzera Italiana durante la conferenza tenuta alla villa Quadrio di Sondrio su Mozart la caduta degli dei e sul fondo musicale da loro ritrovato a Roma, presentato lo scorso mese a Roma presso la Camera dei Deputati. L’intervista è andata in onda nella trasmissione Soggetti Smarriti della RSI.
(Oggetti smarriti, 29 novembre 2016)
I musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta hanno pubblicato una avvincente biografia critica che ridimensiona la divinizzazione di Mozart tanto cara dall’ideologia germano-centrica. Ecco l’intervista che Roberto Mori ha fatto ai due musicologi.

(Articolo di Roberto Mori, 1 novembre 2016)

“… Ma la sorpresa è arrivata alla fine, in cauda venenum, con la presentazione del libro di Luca Bianchini e Anna Trombetta, due musicologi di Sondrio, sollecitati da Detty Bozzi, storica della musica. Con una documentata ricerca contenuta nel libro “Mozart. La caduta degli dei” hanno affermato che Leopold Mozart e suo figlio Amadeus non erano in fondo dei grandi musicisti ma dei millantatori oltre che degli impostori. Il secondo, in particolare, avrebbe primeggiato nell’assemblare il lavoro scopiazzato da altri musicisti meno noti. Inutile dire che il libro dei coniugi Bianchini solleverà un vespaio di polemiche nel mondo della musica, accademico e non. …”
(PugliaLive, articolo di Piero Caringella, Bari, 9 novembre 2016)
I musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta sono stati intervistati dalla Radio Vaticana su Mozart la caduta degli dei e sul fondo musicale da loro ritrovato a Roma, presentato lo scorso mese a Roma presso la Camera dei Deputati. L’intervista è andata in onda nel notiziario di Radio Vaticana.
(Radio Vaticana, Roma, 7 novembre 2016)
Vito Mirizzi illustra con dovizia di particolari il programma delle due giornate del Festival del libro “Sonar leggendo” di Triggiano vicino a Bari, nel corso del quale è stato presentato il libro Mozart la caduta degli dei.
(La Gazzetta del Mezzogiorno, 23 novembre 2016)
I musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta, con la nuova biografia “Mozart la caduta degli dei”, in vetta alle classifiche di vendita, sconvolgono il mondo musicale con un’analisi rigorosa delle fonti, indispensabile per conoscere la vita e le opere del compositore.

“La biografia di Mozart ha sempre avuto l’aspetto di una favola, e questo lavoro è il più lontano dal leggendario e dall’agiografico che mai sia stato scritto” (Marcello Piras). [Continua la lettura]

(Varesepress, 26 febbraio 2017)

Quirino Principe
Il Sole 24 Ore, inserto, domenica 21 aprile 2002. n. 107″Le cifre attraverso le quali la musica si svela sono primariamente forme e simboli, ma c’è una scrittura che descrive la natura storica della musica: i documenti, le connessioni, le scoperte e talora la scoperta casuale e decisiva: …  La partitura è stata scoperta da due giovani musicologi … laureati alla scuola di paleografia e filologia musicale di Cremona. … Molte novità , innumerevoli curiosità svelate per la prima volta, molte speranze per la futura musicologia italiana”. [Continua la lettura]
Alberto Basso
“Infiniti sono i misteri e i segni della musica. Quando sembra che tutto sia stato catalogato, vagliato e verificato può succedere che una scoperta … rivoluzioni le acquisizioni consolidate da lungo tempo, un modo di pensare, forse anche una stagione della storia … In questo campo, armati dell’entusiasmo proprio di chi esplora nuovi mondi ed è cosciente di lasciare un segno di non comune valore, si sono inoltrati gli scopritori di quella partitura, Anna Trombetta e Luca Bianchini, avviando una ricerca ad ampio raggio”. [Continua la lettura]
Leonardo Sola
Goethe, Mozart e Mayr fratelli illuminati: un saggio di musicologia politica
Sinergie, febbraio 2002
“L’opera di Bianchini e Trombetta costituisce a un tempo un punto di arrivo e di partenza per la musicologia contemporanea, anche per l’uso intelligente degli strumenti della ricerca storica, strategicamente coniugati ad un’acuta analisi del testo musicale”. [Continua la lettura]
Goethe, Mozart e Mayr
“Con il loro volume Goethe, Mozart e Mayr fratelli illuminati Luca Bianchini e Anna Trombetta hanno dimostrato di non essere soltanto dei musicologi rigorosi e appassionati, ma anche degli storici. è infatti un lavoro – risultato di ricerche condotte in diversi anni – in cui si intrecciano musica, storia e politica. In esso si pone un particolare accento e si riserva attenzione al movimento degli illuminati, cui aderirono i tre e le cui opere risentiranno marcatamente di quella dottrina. … Forte attenzione è riservata anche al Flauto magico di Mozart in cui si riscontra pure un sottofondo di ispirazione illuminata. … Ci troviamo insomma di fronte ad un lavoro che apre pagine inedite e sconosciute dell’arte e della storia a cavallo tra Settecento e Ottocento” (articolo su La Provincia di Sondrio, Giancarlo Grillo, aprile 2002)
Rivista Episteme

Fedele al proposito di richiamare l’attenzione dei lettori su testi al di fuori della divulgazione mediatica delle case editrici maggiori, ma la cui conoscenza fa davvero crescere in consapevolezza ogni intelletto “indipendente”, Episteme si occupa di un saggio certamente meritevole del più alto apprezzamento, sia per contenuto che per metodo (al termine della lettura si resta viepiù confermati nella persuasione che, nonostante tanti lavori accademici sfornati da un esercito di “professori” specificamente retribuiti, certe “verità ” storiche non siano state neppure sfiorate, e che quindi, attenendosi all’opinione comune, si corre il rischio di “non capire proprio niente”)”


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Elenco dei twitter pubblicati
(#mozartlacadutadeglidei)

#mozartlacadutadeglidei “Abert fu l’ultimo e decisivo
infortunio toccato alla biografia di #Mozart”.

#mozartlacadutadeglidei A differenza dello Stabat
Mater di #Boccherini che è di Boccherini quello di
#Mozart non è di Mozart.

#mozartlacadutadeglidei A Mozart fu addirittura
assegnato un nome mistico tratto dalla mitologia
nordica.

#mozartlacadutadeglidei A Mozart riuscì difficile
mostrarsi nelle lettere per quello che era senza
inventarsi qualcosa.

#mozartlacadutadeglidei Anche la seconda #Sinfonia K.17 non è di #Mozart. Leggilo nel libro Mozart la caduta degli dei.

#mozartlacadutadeglidei “assolutamente consigliato
per chi vuole avere sguardo completo non solo su
#Mozart” 5stelle.

#mozartlacadutadeglidei “#Beethoven non aveva molta ammirazione per la musica per pianoforte di #Mozart”.

#mozartlacadutadeglidei “Con la retorica del #mito la
#multinazionale #Mozart fattura cifre immense grazie
a un #mercato di #favole false”.

#mozartlacadutadeglidei Da ragazzo #Mozart non sapeva
scrivere in autonomia la sua #musica, per quello lo
soccorreva il padre.

#mozartlacadutadeglidei Da quando nacque
nell’Ottocento in Germania la musicologia fu subito
venata di nazionalismo.

#mozartlacadutadeglidei è facile scrivere un Canone
alla Mozart. Se vuoi ti spieghiamo come fare nel
libro Mozart La caduta degli dei.

#mozartlacadutadeglidei “è un #libro da consigliare!
Penso rivoluzionerà il modo di comprendere un’intera
epoca musicale” 5stelle.

#mozartlacadutadeglidei “è una vergogna che alla fine
il lettore sia convinto che #Mozart fu promosso a
pieni voti”.

#mozartlacadutadeglidei Gli esperti avevano scambiato
musica rinascimentale di quasi 200 anni prima per
Mozart.

#mozartlacadutadeglidei Grétry giudicò insufficiente
la lettura a prima vista di Mozart.

#mozartlacadutadeglidei Ieri sera al Café Mozart di
Bormio è stato presentato il libro Mozart la caduta
degli dei.

#mozartlacadutadeglidei Il Canone di #Mozart K.234
non l’ha scritto Mozart ma Wenzel #Trnka.

#mozartlacadutadeglidei Il Canone di Mozart K.557 non
l’ha scritto #Mozart ma #Caldara.

#mozartlacadutadeglidei Il K.115 che dimostrava la
capacità contrappuntistica di Mozart non è di Mozart.

#mozartlacadutadeglidei Il K.116 che per Abert
dimostra la capacità contrappuntistica di #Mozart non
è di Mozart.

#mozartlacadutadeglidei k.226 era catalogato tra le
opere di #Mozart ma si scoprì che è di anonimo del
primo Seicento.

#mozartlacadutadeglidei Il K.227 fu scambiato dagli
esperti per #musica di #Mozart mentre era un pezzo
del ‘500.

#mozartlacadutadeglidei il libro Mozart la caduta degli dei da una settimana tra i top 10 dei più venduti nella categoria musica ibs.

#mozartlacadutadeglidei Il #libro #Mozart la caduta
degli dei disponibile ora con spedizione prime su
amazon.

#mozartlacadutadeglidei Il libro #Mozart la caduta
degli dei è tra i TOP #Musica, #Libri più venduti di
IBS.

#mozartlacadutadeglidei Il #libro su #Mozart è in
classifica tra i piu’ belli per i lettori al posto 22
punti 551 (www.classifichelibri.it).

#mozartlacadutadeglidei Il primo tempo del primo Concerto per #pianoforte di #Mozart è di #Raupach

#mozartlacadutadeglidei Il primo tempo del secondo Concerto per pianoforte di #Mozart è di #Raupach.

#mozartlacadutadeglidei Il primo tempo del quarto
Concerto per pianoforte di #Mozart è di #Honauer.

#mozartlacadutadeglidei Il Requiem è datato da
#Mozart “1792” ma lui era già morto nel 1791.

#mozartlacadutadeglidei Il secondo tempo del secondo Concerto per pianoforte di #Mozart è di #Schobert.

#mozartlacadutadeglidei Il terzo tempo del primo Concerto per pianoforte di #Mozart è di #Honauer.

#mozartlacadutadeglidei Il terzo tempo del secondo
Concerto per #pianoforte di #Mozart è di Raupach.

#mozartlacadutadeglidei il titolo #Mozart la caduta degli dei fa riferimento al #film di #Visconti.

#mozartlacadutadeglidei “In questo modo alterando le
#fonti Nissen ha tratto in inganno molti studiosi di
#Mozart”.

#mozartlacadutadeglidei La genealogia di #Mozart fu
fatta risalire dai nazisti al 1400 per stabilire se
fosse ariano.

#mozartlacadutadeglidei La gente a Vienna riteneva
nel 1768 che #Mozart non fosse il vero autore della
sua #musica.

#mozartlacadutadeglidei K.20 non è di #Mozart ma è pezzo tardo rinascimentale.

#mozartlacadutadeglidei La K.55 di #Moozart ha per #Abert “l’impronta inconfondibile del #genio” ma è di #Schuster.

#mozartlacadutadeglidei La #letteratura di #Mozart
bambino attinse a un ricco repertorio di leggende
tutte inventate.

#mozartlacadutadeglidei La notizia che Corilla
#Olimpica abbia dedicato una #poesia a #Mozart è
falsa.

#mozartlacadutadeglidei La notizia che Mozart
improvvisò una fuga con J.C. Bach è falsa.

#mozartlacadutadeglidei La nuova biografia offre una
lettura inedita di Mozart e Salieri di Puškin.

#mozartlacadutadeglidei La precocità di Mozart
compositore di Concerti per piano non è suffragata da
alcun documento.

#mozartlacadutadeglidei La Sinfonia K16 non è stata
composta da #Mozart. Leggilo in Mozart la caduta
degli dei.

#mozartlacadutadeglidei La Sinfonia 37 di #Mozart si distingue per essere contemporaneamente la 25 di #Haydn.

#mozartlacadutadeglidei La soluzione che dà #Mozart
del “suo” #Canone k.228 è sbagliata.

#mozartlacadutadeglidei La Sonata k.60 che per Abert
“illumina sugli assidui studi di Mozart” non è di
Mozart.

#mozartlacadutadeglidei “La terza biografia, quella che va sotto il nome di #Nissen, è una farsa totale”.

#mozartlacadutadeglidei La terza Sinfonia di #Mozart
l’ha scritta #Abel.

#mozartlacadutadeglidei Leopold #Mozart e Wolfgang
inventarono la frottola del Miserere ma la cosa più
incredibile è che molti ci credettero.

#mozartlacadutadeglidei Leopold #Mozart nel suo
trattato plagiò #Geminiani ma soprattutto #Tartini.

#mozartlacadutadeglidei Ligniville, filarmonico a
Bologna come #Mozart, aveva ottenuto il diploma per
corrispondenza.

#mozartlacadutadeglidei #Ligniville non è stato
Maestro di contrappunto di #Mozart.

#mozartlacadutadeglidei L’emittente televisiva più alta d’Europa ha intervistato oggi gli autori del libro Mozart la caduta degli dei.

#mozartlacadutadeglidei L’orientamento germano-
centrico assunto dalla recente musicologia
#mozartiana è preoccupante.

#mozartlacadutadeglidei L’utilizzo delle #lettere di
#Mozart a fini nazionalistici è evidente nei testi
“accademici”.

#mozartlacadutadeglidei #Mozart come #Wagner era
stato insignito durante il terzo Reich del titolo di
nazista onorario.

#mozartlacadutadeglidei #Mozart era #massone
#illuminato fratello #asiatico legato ai #frankisti.

#mozartlacadutadeglidei #Mozart ha copiato nell’esame di Bologna. Leggilo nel libro Mozart la caduta degli dei.

#mozartlacadutadeglidei #Mozart inventò la frottola
del Miserere ma la cosa incredibile è che molti ci
credettero.

#mozartlacadutadeglidei Mozart non ha trascritto il
Miserere dell’Allegri a memoria.

#mozartlacadutadeglidei #Mozart non indossò più il medaglione dello speron d’oro non per modestia ma per vergogna.

#mozartlacadutadeglidei Nuova #biografia su #Mozart dei musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta.

#mozartlacadutadeglidei “Ognuno a Vienna dice che il
piccolo Mozart non è stato capace di comporre
l’Opera”.

#mozartlacadutadeglidei Padre Martini non è stato
maestro di contrappunto di Mozart.

#mozartlacadutadeglidei Papà Mozart era perfetto
ariano, la madre dinarica e per i nazisti questo era
significativo.

#mozartlacadutadeglidei Prevista una conferenza il 3 giugno a Bormio per la presentazione del libro https://

#mozartlacadutadeglidei “Ritengono che la #musica l’abbia data altra gente a #Mozart, cosa ormai risaputa”.

#mozartlacadutadeglidei Wolfgang quand’era in vita
non fu il musicista preferito dagli Asburgo.

#mozartlacadutadeglidei Se #Mozart passò la prova di
#esame fu solo perché consegnò un elaborato non suo.

#mozartlacadutadeglidei Superlativo lavoro
assolutamente consigliato per chi vuole avere sguardo
completo non solo su Mozart. 5stelle (amazon).

Il Fatto Quotidiano

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“La Jupiter, la Haffner, la Posthorn, la Parigi, la Praga. Sono tra le sinfonie di maggior successo di Wolfgang Amadeus Mozart. Ma che potrebbero non essere di Mozart. Almeno secondo due ricercatori italiani e studiosi della Wiener Klassik, Luca Bianchini e Anna Trombetta […]. Mozart, la caduta degli dei, mette a fuoco i punti contraddittori della sterminata bibliografia mozartiana. Su Mozart è stato scritto di tutto, le biografie si sprecano, ma come fa notare il ricercatore e musicologo Luca Bianchini ciascun biografo ha provato a dipingerci una figura diversa del genio di Salisburgo, rendendo evidente – com’era nello spirito del Romanticismo e dei movimenti nazionalistici del Novecento – quanto di grande e di bello vi fosse contenuto […]”.
(articolo di Fabrizio Basciano, aprile 2016)

Platea Magazine

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“una nueva biografía sobre Mozart redactada por Luca Bianchini y Anna Trombetta, dos estudiosos de la Wiener Klassik, vuelve sobre un polémico asunto al poner en duda la autoría de las últimas y más sobresalientes sinfonías del compositor. Los propios autores afirman que no buscan una polémica fácil ni un cuestionamiento inmotivado de la gran figura de Mozart. Pero al mismo tiempo recuerdan que nadie hasta la fecha ha asumido en serio la indagación sobre la verdadera autoría de sus últimas partituras, en concreto las sinfonías no. 31, 35, 38 y 41 y la serenata no. 9. Al parecer, unos manuscritos que descansan en la Biblioteca Estensedi de Modena albergarían la música que después figura en esas partituras, pero bajo una atribución anónima […]”.
(aprile 2016)

presentazione

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Нова биография на Моцарт отново повдига въпроси
Поредна публикация на биографията на Волфганг Амадеус Моцарт поставя нови въпросителни около авторството на негови творби. Заглавието е „Моцарт, залезът на боговете” /Mozart, la caduta degli dei / Създатели на изследването са двама италиански учени от Wiener Klassik. Лука Бианкини и Анна Тромбета поставят под съмнение авторството на последните симфонии на австрийския композитор, които са емблематични за неговото творчество. Самите изследователи твърдят, че не търсят елементарна полемика, нито немотивирано задаване на въпроси относно личността на Моцарт. Същевременно те посочват, че до сега никой не се заел сериозно с разучаването на авторството на неговите последни партитури. Обект на проучването са симфониите № 31, 35, 38 и 41, както и Серенада № 9. Изглежда, че ръкописите на партитурите на тези произведения, които се съхраняват в Библиотека Естенседи в Модена, дават сериозни поводи за размисъл. Причината е, че липсва оригиналния подпис на композитора. В друго изследване, „Музика на слънцето”, написано от оркестровия диригент и композитор Енцо Амато, съмненията се задълбочават още повече. По думите на музиканта, целия обем от нотни текстове и композиции, приписвани на Моцарт, едва ли са излезли изпод неговата ръка. Сметките показват, че за своите 35 години Моцарт е композирал средно по 23 творби на година. Това означава по две творби на месец, без прекъсване, в продължение на три десетилетия.