Mozart, lettera del 3 marzo 1770

di Leopold e Wolfgang Amadeus Mozart
(BD I, 164)

Di seguito è riportata in caratteri blu la lettera di Leopold Mozart e il poscritto di Wolfgang del 3 marzo 1770 tradotti dall’originale tedesco pubblicato da Wilhelm A. Bauer e Otto Erich Deutsch, Mozart Briefe und Aufzeichnungen. La lettera è stata spedita lo stesso giorno di quella di Leopold Mozart alla moglie (BD I, 163).

Tra parentesi quadre sono le parti aggiunte, le quali comprendono i titoli dei paragrafi, e alcune spiegazioni dei termini o delle parole; in coda alla lettera ci sono nostri eventuali commenti e gli interventi dei lettori; in blu è la traduzione dal tedesco; evidenziato in giallo è il testo originale in italiano. Tra parentesi graffe in rosso è il testo della lettera come l’ha pubblicato Nissen nella sua biografia.

[MOZART ALLA SORELLA A SALISBURGO]

Cara sorella mia. [Milano, il 3 marzo 1770]
Davvero di cuore mi rallegro che ti sia tanto divertita. Tu potresti forse pensare che io non mi sia divertito, e invece sì, non ho ho tenuto il conto, ma penso che siamo stati 6 o 7 volte all’opera e poi alla festa di balo, che, come a Vienna, comincia dopo l’opera, ma con la differenza che a Vienna si balla in modo più ordinato.

Abbiamo visto anche la facchinad e la chicherad: una Mascherada, la facchinad, bella a vedersi, nel corso della quale le persone si travestono da facchin ossia da domestici; c’è stata una barca con dentro tante persone e molte altre andavano anche a piedi, cerano 4 o 6 bande di trombe e timpani e vari gruppi di violini e di altri strumenti. Oggi vediamo la chicherad, che è sempre una Mascaerad: i milanesi chiamano chichera quelli che noi chiamiamo petits maitre o anche fanfaroni [“windmacher”].

Costoro andavano tutti a cavallo, il che era molto bello. Mi fa proprio piacere che il signor von Aman stia meglio, tanto quanto mi sono rattristato quando ho appreso che gli era capitata una disgrazia. Quale maschera ha dunque indossato la signora Rosa, quale il signor von Mölk quale il Principe e il signor von Schidenhofen? Ti prego, scrivimelo quando lo sai, mi farai un gran piacere.

Oggi siamo invitati dal signor maggiordomo del conte Firmian per festeggiare il nostro ultimo giorno. Là ne avremo da chiacchierare: addio, stammi bene, ti manderò una lettera milanese con il prossimo corriere, sono eccetera.

Wolfgang Mozart.
Il 3 marzo 1770
P.S. Bacia per me 1.000.000.000.000 di volte la mano alla mamma, saluta tutti i buoni amici e mille ossequi a te da Seloacchiappigiàlhainelsacco, e da
Don Cacarella, specialmente da dietro, e [fine della pagina]

[Nissen (179, 180)]

[MOZART ALLA SORELLA A SALISBURGO]
Cara sorella mia. ll 3 marzo 1770.
Davvero di cuore mi rallegro che ti sia tanto divertita. Tu potresti forse pensare che io non mi sia divertito, e invece sì, non ho ho tenuto il conto, ma penso che siamo stati 6 o 7 volte all’opera e poi alla
feste di ballo, che, come a Vienna, cominciano dopo l’opera, ma con la differenza che a Vienna si balla in modo più ordinato.

Abbiamo visto anche la facchinata e la chiccherata: una mascherata, la facchinata, bella a vedersi, nel corso della quale le persone si travestono da facchini ossia da domestici; c’è stata una barca con dentro tante persone e molte altre andavano anche a piedi, cerano 4 o 6 bande di trombe e timpani e vari gruppi di violini e di altri strumenti.

Oggi vediamo la chiccherata, che è sempre una mascherata: i milanesi chiamano chicchere quelli che noi chiamiamo petits maitres o anche fanfaroni. Costoro andavano tutti a cavallo, il che era molto bello. Mi fa proprio piacere che il signor von Aman stia meglio, tanto quanto mi sono rattristato quando ho appreso che gli era capitata una disgrazia.

Quale maschera ha dunque indossato la signora Rosa, quale il signor von Mölk 1 quale il Principe e il signor von Schidenhofen? Ti prego, scrivimelo quando lo sai, mi farai un gran piacere.

Bacia per me 1.000.000.000.000 di volte la mano alla mamma, saluta tutti i buoni amici e mille ossequi a te da Se lo acchiappi già l’hai nel sacco, e da Don Casarella, specialmente da dietro …


Bibliografia

Riguardo agli anni dal 1756 al 1781:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart la caduta degli dei Parte prima

Editore: Youcanprint
Pagine: 458, Brossura
ISBN: 978-8892602755
(continua…)

Mozart la caduta degli dei Parte prima

Per il periodo dal 1781 in poi, la musica da camera e le opere vocali:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart la caduta degli dei – Parte seconda

Editore: Youcanprint
Pagine: 490, Brossura
ISBN: 978-8892653399
(continua…)

Mozart la caduta degli dei Parte seconda

Per tutto ciò che segue il 1791, e il catalogo tematico delle opere di Mozart:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart La costruzione di un genio
Editore: Youcanprint
Pagine: 146, Brossura
ISBN: 978-8831632010
(continua…)

Sui rapporti con la massoneria, gli illuminati di Baviera e le altre sette esoteriche:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart Il flauto magico
Editore: Youcanprint
Pagine: 318, Brossura
ISBN: 978-88-27826-52-2
(continua…)

Mozart Il flautro magico

Sitografia

Mozart Il flauto magico
www.mozartilflautomagico.it

Mozart La caduta degli dei
www.mozartlacadutadeglidei.it
www.mozartlacadutadeglidei.com

italianOpera
www.italianopera.org
www.italianopera.it

Mozart, lettera del 3 novembre 1770

di Leopold e Wolfgang Amadeus Mozart
(BD I, 217)

Di seguito è riportata in caratteri blu la lettera di Leopold Mozart e il poscritto di Wolfgang del 3 novembre 1770 tradotti dall’originale tedesco pubblicato da Wilhelm A. Bauer e Otto Erich Deutsch, Mozart Briefe und Aufzeichnungen.

Tra parentesi quadre sono le parti aggiunte, le quali comprendono i titoli dei paragrafi, e alcune spiegazioni dei termini o delle parole; in coda alla lettera ci sono nostri eventuali commenti e gli interventi dei lettori; in blu è la traduzione dal tedesco; evidenziato in giallo è il testo originale in italiano. Tra parentesi graffe in rosso è il testo della lettera come l’ha pubblicato Nissen nella sua biografia.

[Da Milano]

[LEOPOLD MOZART ALLA MOGLIE, A SALISBURGO]

Milano, 3 novembre 1770.
Avrai ricevuto la mia lettera del 27 [BD I, 216]. Io ho avuto tutte le tue [le lettere sono andate perse]: – Mentre scrivo queste righe sarete da tempo tornate da Triebenbach [dove stava in villeggiatura la famiglia Schiedenhofen].

Tribenbach, 15 km. a nord di Salisburgo
Triebenbach, indicata dalla bandiera rossa, è a 17 km. ca. a nord di Salisburgo

Se a Salisburgo è piovuto tanto come qui avrete avuto un divertimento bagnato, o forse perfino un divertimento freddo, perché da voi è nevicato forse come sulle montagne bergamasche, che da qui vediamo tutte innevate.
Il Wolfgang ringrazia te, sua sorella e tutti i buoni amici e le amiche per gli auguri per il suo onomastico [il 31 ottobre] e spera, se il buon Dio ci concede di rivederci felicemente, di darti piena soddisfazione e piacere in tutto ciò che gli hai augurato. Nel porgere loro i rispettosissimi ossequi di noi due, ringrazia da parte mia i von Schiedenhofen per la particolare cortesia che vi hanno mostrato in casa loro, finché io stesso non avrò occasione di farlo di persona. Non so cosa altro scriverti, se non che siamo in salute, sia lode a Dio, e vorremmo che fosse già capodanno, o almeno Natale, perché fino ad allora ci sarà sempre qualcosa da fare o di cui preoccuparsi, e di tanto in tanto qualche piccola scocciatura da far cagare arance [Pomeranzen scheißen] e quindi ci aspettano giorni agitati. Pazienza! Se questa grande impresa, Dio sia benedetto, arriverà al termine, e, Iddio sia lodato ancora una volta, con onore, sempre con l’aiuto di Dio passeremo vittoriosi attraverso le inevitabili seccature che ogni maestro di cappella deve sopportare dalla
Virtuosa Canalia, come Hanswurst attraverso la montagna di me*** [“Dr–berg”]!
Il signor Wallner di Berchtesgaden non ha portato una lettera o del danaro da parte del signor Otto di Francoforte? –

Berchtesgaden, vicino a Salisburgo
Berchtesgaden, a 35 km. ca. a sud di Salisburgo

Non devi dimenticarti di chiedere al signor Hagenauer, porgendogli i miei particolari saluti, che il signor Peisser incassi il denaro dal libraio a Vienna e N.B. in moneta viennese [si riferisce probabilmente alle copie della sua Scuola di violino]. Troverai tutto annotato. Spero che di tanto in tanto tu abbia fatto battere la mia pelliccia, altrimenti le tarme ci avranno festeggiato il martedì grasso. Stateci entrambe bene, vi baciamo 100.000 volte e io sono il tuo vecchio Mozart

I nostri saluti a tutti i buoni amici dentro e fuori casa, senza dimenticare soprattutto le amiche.

[AGGIUNTA DI MOZART ALLA SORELLA]

Sorellina carissima del mio cuore.

Ringrazio la mamma e te per gli auguri sinceri, e brucio dalla voglia di rivedervi presto tutte e due a Salisburgo. Tornando ai tuoi auguri, posso dirti che avrei quasi sospettato che a scriverteli in italiano fosse stato il signor Martinelli [professore di italiano a Salisburgo], ma dato che sei pur sempre la sorella intelligentissima, e hai saputo sistemare la cosa in modo così brillante, ponendo subito dopo i tuoi auguri in italiano i saluti del signor Martinelli scritti nel medesimo stile, ecco qua, io non potevo assolutamente accorgermene, e ho subito detto a papà: Ah! potessi diventare anch’io così intelligente e arguto! E papà ha detto: sì, questo è vero, e io ho aggiunto: ho sonno, ed egli dice proprio adesso: smettila. Addio, prega Dio perché la mia opera vada bene [Mitridate, re di Ponto K 87, rappresentata a Milano il 26 dicembre 1770]. Bacio la mano alla mamma, e a tutti i conoscenti i miei saluti, sono come sempre il tuo
fratello Wolfgang Mozart
le cui dita a furia di scrivere sono stanche
[“Müde Müdhe Müedes müde”, le prime tre parole sono sbagliate e Mozart le ha cancellate tutte tranne l’ultima]

[Nissen (230, 231)]

[LEOPOLD MOZART ALLA MOGLIE, A SALISBURGO]

{Milano, il 3 di novembre 1770.
Wolfgang ringrazia te, sua sorella e tutti i buoni amici e le amiche per gli auguri per il suo onomastico e spera, se il buon Dio ci concede di rivederci felicemente, di darti piena soddisfazione e piacere in tutto ciò che gli hai augurato.
Non so cosa altro scriverti, se non che siamo in salute, sia lode a Dio, e vorremmo che fosse già capodanno, o almeno Natale, perché fino ad allora ci sarà sempre qualcosa da fare o di cui preoccuparsi, e di tanto in tanto qualche piccola scocciatura da far scagliare arance [Nissen censura e corregge scheißen=cagare in schmeißen=scagliare] e quindi ci aspettano giorni agitati. Pazienza! Se questa grande impresa, Dio sia benedetto, arriverà al termine, e, Iddio sia lodato ancora una volta, con onore, sempre con l’aiuto di Dio passeremo vittoriosi attraverso le inevitabili seccature che ogni maestro di cappella deve sopportare dalla Virtuosa Canalia, come Hanswurst attraverso la montagna di me*** [“Dr–berg”]!}

Hanswurst
Hanswurst

[Nissen (231)]

[AGGIUNTA DI MOZART ALLA SORELLA]

{Ringrazio la mamma e te per gli auguri sinceri, e brucio dalla voglia di rivedervi presto tutte e due a Salisburgo. Tornando ai tuoi auguri, posso dirti che avrei quasi sospettato che a scriverteli in italiano fosse stato il sig. Martinelli, ma dato che sei pur sempre la sorella intelligentissima, e hai saputo sistemare la cosa in modo così brillante, ponendo subito dopo i tuoi auguri in italiano i saluti del signor Martinelli scritti nel medesimo stile, ecco qua, io non ho potuto assolutamente accorgermene, e ho subito detto a papà: Ah! potessi diventare anch’io così intelligente e arguto! E papà ha detto: sì, questo è vero, e io ho aggiunto: ho sonno, ed egli dice proprio adesso: smettila. Addio, prega Dio perché la mia opera vada bene. Bacio la mano alla mamma, e a tutti i conoscenti i miei saluti, sono come sempre il tuo
fratello Wolfgang Mozart
le cui dita sono stanche a furia di scrivere}


Bibliografia

Riguardo agli anni dal 1756 al 1781:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart la caduta degli dei Parte prima

Editore: Youcanprint
Pagine: 458, Brossura
ISBN: 978-8892602755
(continua…)

Mozart la caduta degli dei Parte prima

Per il periodo dal 1781 in poi, la musica da camera e le opere vocali:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart la caduta degli dei – Parte seconda

Editore: Youcanprint
Pagine: 490, Brossura
ISBN: 978-8892653399
(continua…)

Mozart la caduta degli dei Parte seconda

Per tutto ciò che segue il 1791, e il catalogo tematico delle opere di Mozart:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart La costruzione di un genio
Editore: Youcanprint
Pagine: 146, Brossura
ISBN: 978-8831632010
(continua…)

Sui rapporti con la massoneria, gli illuminati di Baviera e le altre sette esoteriche:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart Il flauto magico
Editore: Youcanprint
Pagine: 318, Brossura
ISBN: 978-88-27826-52-2
(continua…)

Mozart Il flautro magico

Sitografia

Mozart Il flauto magico
www.mozartilflautomagico.it

Mozart La caduta degli dei
www.mozartlacadutadeglidei.it
www.mozartlacadutadeglidei.com

italianOpera
www.italianopera.org
www.italianopera.it

Mozart, lettera del 14 (?) dicembre 1769

di Leopold e Wolfgang Amadeus Mozart
(BD I, 147)

Di seguito è riportata in caratteri blu la lettera di Leopold Mozart e il poscritto di Wolfgang del 14 (?) dicembre 1769 tradotti dall’originale tedesco pubblicato da Wilhelm A. Bauer e Otto Erich Deutsch, Mozart Briefe und Aufzeichnungen.

Tra parentesi quadre sono le parti aggiunte, le quali comprendono i titoli dei paragrafi, e alcune spiegazioni dei termini o delle parole; in coda alla lettera ci sono nostri eventuali commenti e gli interventi dei lettori; in blu è la traduzione dal tedesco; evidenziato in giallo è il testo originale in italiano.

14 diucembre 1769 - i Mozart in Italia
lettera dei Mozart del 14 dicembre 1769

[Da Wörgl]

Alla signora / Signora Marie Anne / Mozart / nella Traidgasse à Salzbourg/ presso il signor Lorenz / Hagenauer.

Wirgl
[Wörgl] mercoledì sera alle 8
[Leopold forse ha sbagliato data perché i Mozart erano partiti da Salisburgo mercoledì 13 dicembre 1769 e il 14 dicembre cadeva di giovedì (BD V, 147)]

calendario del dicembre 1769
calendario del mese di dicembre 1769

Circa all’una [di mercoledì 13 (?) dicembre 1769] siamo giunti a Kalterl [Kaitl, sulla strada da Reichenhall per Schneizlreuth] dove, in mezzo a un fetore tremendo, abbiamo pranzato con del vitello in salamoia; abbiamo bevuto assieme a quello della buona birra, perché il vino era una bevanda lassativa.


Dopo le sette
[di mercoledì 13 (?) dicembre 1769] siamo arrivati a Lofer [42 km ca. da Salisburgo];

Dopo aver ordinato da mangiare, siamo andati a trovare il sig. prefetto, che se l’è presa molto con noi perché non siamo scesi direttamente da lui. Visto che avevamo già ordinato da mangiare alla locanda, lo abbiamo fatto consegnare in prefettura, abbiamo mangiato lì, e chiacchierato fino alle 10, ci hanno offerto una bella stanza e dei buoni letti, la mattina [di giovedì 14 (?) dicembre 1769] io ho bevuto una Caccalotte [termine volgare per cioccolata] e il Wolfgang s’è mangiato una buona zuppa. Fino a mezzogiorno abbiamo viaggiato in direzione di St. Johann [25 km. ca da Lofer] e la sera [di giovedì 14 (?) dicembre 1769] siamo arrivati a Wirgl [Wörgl, 29 km ca. da St. Johann],

Wörgl - viaggio dei Mozart in Italia - 1769
Wörgl – viaggio dei Mozart in Italia

dove ho invitato da me il vicario sig. Hartman Kalhammer di Chiemsee. È giunto or ora. Ti manda i suoi saluti. Ora sono le 10, dobbiamo andare a letto, perché domani [venerdì 15 (?) dicembre 1769] devo svegliarmi alle 5. Durante il viaggio, che mi avevano detto pessimo, ho dormito quasi ininterrottamente perché ho visto che avevamo un ottimo vetturino. In questi posti, particolarmente tra Lofer e St. Johann c’è una quantità di neve incredibile. Statemi tutti bene! Scriverò subito da Insprugg [i Mozart giungeranno a Innsbruck la sera di venerdì 15 dicembre 1769].

[POSCRITTO DI MOZART ALLA MADRE E ALLA SORELLA]

Carissima mamma,

il mio cuore è ricolmo di gioia, perché in questo viaggio mi diverto molto, perché in carrozza fa molto caldo e perchè il nostro vetturino è un tipo gagliardo, il quale, non appena la strada lo permette, viaggia veloce. Mio papà avrà già fatto alla mamma la descrizione del viaggio, e il motivo per cui scrivo alla mamma è di mostrare che conosco i miei doveri, e che sono, con il più profondo rispetto, il suo affezionato figlio,
Wolfgang Mozart

Carißima sorella mia.
Siamo arivati à wirgel
[Wörgl] grazia iddio felicißimamente, se devo confeßare la verità, devo dir così, che è si allegro di viagiare, e che non fà freddo niente, e che nella nostra corozza fà si caldo come nella camera. coma và col mal di gola? non è venuto il medesimo giorno che siamo partiti il signor seccatore? se tu vedi il signor de Schidenhofen, dice, che canto sempre: Tralaliera, Tralaliera, e digli, che non è neceßario adeßo da cetar dei zuckeri nella suppa, stante non sono à salispurgo [Salisburgo]. à lover [Lofer] pransemmo e Dormimmo dal sig. de Helmreich, che è prefecto là. la sua moglie è una brava signora, ella è la sorella dell signor moll. egli mi fà famme, ho gran gusto di mangiare, vivi intanto bene, addio:
Wolfgang Mozart

P.s. un Complimento à tutti miei buoni amici
al signor hagenauer (al mercante) alla sua moglie,
ai suoi figli e figlie, alla Signora Rosa e al
suo marito, e al sig. adlgaßer, spizeder. il sig. hor=
nung dimanda in vece mia se lui non hà
creduto una volta ancora che foßi io in letto in vece tua.

[Nissen non ha pubblicato nella sua biografia la lettera del 14 dicembre 1769]


Bibliografia

Riguardo agli anni dal 1756 al 1781:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart la caduta degli dei Parte prima

Editore: Youcanprint
Pagine: 458, Brossura
ISBN: 978-8892602755
(continua…)

Mozart la caduta degli dei Parte prima

Per il periodo dal 1781 in poi, la musica da camera e le opere vocali:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart la caduta degli dei – Parte seconda

Editore: Youcanprint
Pagine: 490, Brossura
ISBN: 978-8892653399
(continua…)

Mozart la caduta degli dei Parte seconda

Per tutto ciò che segue il 1791, e il catalogo tematico delle opere di Mozart:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart La costruzione di un genio
Editore: Youcanprint
Pagine: 146, Brossura
ISBN: 978-8831632010
(continua…)

Sui rapporti con la massoneria, gli illuminati di Baviera e le altre sette esoteriche:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart Il flauto magico
Editore: Youcanprint
Pagine: 318, Brossura
ISBN: 978-88-27826-52-2
(continua…)

Mozart Il flautro magico

Sitografia

Mozart Il flauto magico
www.mozartilflautomagico.it

Mozart La caduta degli dei
www.mozartlacadutadeglidei.it
www.mozartlacadutadeglidei.com

italianOpera
www.italianopera.org
www.italianopera.it