K.63 Cassazione in sol maggiore

Cassazione per 2 oboi, 2 corni ed archi in sol maggiore

Musica: il manoscritto della cassazione K.63 è senza il nome dell’autore.
Luogo: non è specificato.
Data: manca.

Movimenti: «Marche» in 2/4; Allegro in C; Andante in 2/4; Menuet e Trio in 3/4; Adagio in C; Menuet e Trio in 3/4; Finale, Allegro assai in 6/8.

Organico: 2 oboi, 2 corni in sol, archi.
Tonalità: sol maggiore.

Fonti: manoscritto alla Biblioteca Statale di Berlino, segnatura: Mus.ms.autogr.W.A.Mozart.63.
Lettere in cui compare: nessuna.

Una Cassazione senza nome, data e luogo

Leopold Mozart ha fatto le sue aggiunte sull’autografo, che è misto, scritto da lui e da Wolfgang. La partitura non ha firma, nè nome, e neppure la data. Leopold è intervenuto con una penna appuntita, e ha usato un inchiostro di color marrone più intenso per alcuni fogli. Wolfgang ha segnato le note in inchiostro grigio scuro. Quando a Leopold non piace quel che ha scritto il figlio, si vedono spiccare correzioni e aggiunte.

Sulla prima pagina della partitura, negli angoli in alto a sinistra e a destra, ci sono aggiunte in matita rossa. I titoli dei pezzi non li ha scritti Wolfgang ma Leopold, ad esempio la prima «Marche». Non solo. C’è pure un’altra mano, forse Franz Gleissner, che ha aggiunto in inchiostro rosso la parola «Divertimento». Sul margine destro in alto Georg Nikolaus Nissen, preso anche lui dal dubbio, aveva scritto in inchiostro color bruno «probabilmente / di Mozart», ma poi ha cancellato la prima parola, lasciandoci senz’altro «di Mozart».

Catalogo Köchel, K.63, Cassazione in sol
Catalogo Köchel, K.63, Cassazione in sol maggiore

Dubbi sull’autenticità

Gli studiosi di solito sono convinti si tratti di musica di Wolfgang. Lo stesso succede ad esempio per l’Aria per tenore K.71. Wyzewa e De Saint-Foix sostengono che la cassazione K.63 in sol maggiore sia di Wolfgang, quando è invece chiaro che il figlio l’ha copiata parzialmente in bella, mentre il padre gliela ha risistemata. I musicisti coinvolti furono quindi almeno due: Leopold e Wolfgang. Non c’è data, e nonostante siano sconosciuti il luogo e manchi la firma, Wyzewa e De Saint-Foix datano la musica al periodo delle sinfonie viennesi, o di poco posteriore al rientro di Wolfgang a Salisburgo nella primavera del 1769.

Catalogo Wyzewa - de Saint-Foix, K.72, Cassazione in sol maggiore
Catalogo Wyzewa – de Saint-Foix, K.72, Cassazione in sol maggiore

Nella lettera alla sorella del 4 agosto 1770 (BD I, 202), Wolfgang ricopia i temi iniziali di 3 cassazioni, e in effetti il primo incipit è quello della cassazione K.63, ma Wolfgang non precisa se sono cassazioni sue. Parla semplicemente di «Anfänge unterschiedlicher Cassationen (temi iniziali di diverse cassazioni)».

La mano del padre

I musicologi Wyzewa e De Saint-Foix, commentando l’Andante, sottolineano che somiglia ai quintetti per archi scritti nel vecchio stile di Michael Haydn. Il soggetto è unico e semplice, come quello di un Lied. Lo sviluppo è poverissimo, e rivelatore ancora una volta della mano del padre.

Andar per vicoli

La cassazione deriva il nome forse da «gassatim gehen», che vuol dire andare a suonare per i vicoli della città. Il nome di questo genere popolare fu sintetizzato col termine noto di «cassazione». Secondo Amedeo Poggi ed Edgar Vallora (Mozart, Signori il catalogo è questo) nel 1769 il ragazzo s’avvicinò al genere leggero, allettato da questi «divertimenti da strada», che seppe interpretare con genialità. Non sono neppure toccati dal dubbio che invece del fanciullo sia stato il “padre prodigio” ad averli creati.

Influenze

Gherardo Casaglia (Il catalogo delle opere di W.A. Mozart), senza specificare dove, rileva nei diversi movimenti le influenze di Franz Joseph Haydn, Michael Haydn, Johann Christian Bach, Luigi Boccherini e Giovanni Battista Sammartini.

Conclusioni

Ci chiediamo perché un brano così eterogeneo sia attribuito ad un autore solo, considerato anche il fatto che a metterci mano sono state più persone e che nessuno s’è preso la responsabilità di firmare il pezzo.


Bibliografia

Riguardo agli anni dal 1756 al 1781:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart la caduta degli dei Parte prima

Editore: Youcanprint
Pagine: 458, Brossura
ISBN: 978-8892602755
(continua…)

Mozart la caduta degli dei Parte prima

Sul periodo dal 1781 in poi, per la musica da camera e le opere vocali:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart la caduta degli dei – Parte seconda

Editore: Youcanprint
Pagine: 490, Brossura
ISBN: 978-8892653399
(continua…)

Mozart la caduta degli dei Parte seconda

Sui rapporti con la massoneria, gli illuminati di Baviera e le altre sette esoteriche:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart Il flauto magico
Editore: Youcanprint
Pagine: 318, Brossura
ISBN: 978-88-27826-52-2
(continua…)

Mozart Il flautro magico

Per tutto ciò che segue il 1791, e il catalogo tematico delle opere di Mozart:

Luca Bianchini, Anna Trombetta
Mozart La costruzione di un genio
Editore: Youcanprint
Pagine: 146, Brossura
ISBN: 978-8831632010
(continua…)

Sitografia

Mozart Il flauto magico
www.mozartilflautomagico.it

Mozart La caduta degli dei
www.mozartlacadutadeglidei.it
www.mozartlacadutadeglidei.com

italianOpera
www.italianopera.org
www.italianopera.it