Mozart LaCaduta DegliDei

La rivoluzione copernicana in musica

Una rivoluzione che fa discutere

Dalla stampa nazionale alle riviste accademiche, dalle trasmissioni radio alle recensioni dei lettori: il nostro lavoro su Mozart e sulla storia della musica ha acceso il dibattito, tra applausi e critiche, ricevendo attenzione da media, musicologi e appassionati.
Qui raccogliamo ciò che si è detto – il bello, il brutto e il rivoluzionario – senza filtri, perché il progresso passa dal confronto e non dal consenso.

Dicono di noi

Riconoscimenti e adozioni accademiche

Tutta la documentazione su adozioni universitarie e recensioni è disponibile su Zenodo (DOI permanente).

Radio, TV e interviste

Recensioni accademiche e d’autore

«La biografia di Mozart ha sempre avuto l’aspetto di una favola, e questo lavoro è il più lontano dal leggendario e dall’agiografico che mai sia stato scritto.»
– Marcello Piras
«Riscrivere la storia ogni volta, ricontrollando le fonti, è il dovere di ogni storico… Il lavoro di Luca Bianchini e Anna Trombetta ne è una dimostrazione.»
– Daniele Fusi (ISSM Siena)
«Molte novità, innumerevoli curiosità svelate per la prima volta… molte speranze per la futura musicologia italiana.»
– Quirino Principe, Il Sole 24 Ore

Le voci dei lettori

“Il meglio del meglio della Musica, della Critica e della Storia Musicale che abbiamo oggi in Italia. Grazie, Luca e grazie, Anna.”
– Stelvio Mestrovic
“Dopo la diffidenza iniziale mi sono dovuto ricredere. Libro illuminante, che ha anche il merito di far riscoprire il mondo musicale ricchissimo e sottovalutato contemporaneo a Mozart.”
– Adriano B.
“Libro storico in tutta la musicologia; l’opera dei due Autori procede corretta senza premeditata ‘umiliazione’ del grande Mozart: i fatti documentati sono fatti, e bisogna prenderne atto.”
– Massimo D.
“Se tutti i libri di musicologia avessero questa costruzione con note per ogni concetto essenziale e collegamento alla fonte richiesta, saremmo messi bene. Purtroppo non è così e molti musicisti soprattutto insegnanti dovrebbero leggerlo per capire come deve essere fatto un testo di ricerca. Del lavoro ho apprezzato la chiarezza e la novità.”
– Gianni A.

Reazioni, domande, aneddoti

Siamo stati chiamati “picconatori”, “nuovi Sgarbi della musicologia”, “Biglino della musica” e perfino “i rivoluzionari della storia musicale”.
La verità? Non ci interessano le etichette: ci interessa che si apra un dibattito. Perché la storia della musica, come la storia in generale, non è un monolite ma un cantiere aperto.

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